Microstock – Dicembre 2010

Vendite in caduta libera, ma era prevedibile, dalla seconda metà del mese di dicembre solito c’e`un calo su tutti gli stock e dopo qualche calendario inviato tra ottobre e novembre non ho mandato niente di nuovo, Shutterstock è il sito che ne ha risentito di piú. È stato il peggior mese dell’anno per me.

Pure Fotolia è andato al ribasso, Dreamstime invece un pochino meglio ma rispetto a un novembre non eccellente. 123RF è tornato alle medie dei mesi scorsi dopo avermi illusa con un buon mese di novembre, iStock non si sposta dai soliti spiccioli mensili. CanStock fa un buon risultato, ovviamente in relazione ai pochi dollari al mese che produce, Crestock piú che a dollari va a centesimi e Veer … bho nessun segno di vita.

Nei ricavi di questo mese mancano i risultati di StockXpert che dopo averci illusi con un bel regalo di natale, ha riazzerato i ricavi di novembre che ancora non sono stati accreditati, devono aver combinato un bel casino :mrgreen:

Ecco il grafico riassuntivo delle vendite complessive, mancano come detto gli accrediti di StockXper, ma visto che non saranno centinaia di EuroZ non cambierá molto il risultato.

E il grafico delle vendite per sito

Nei prossimi giorni pubblicherò i grafici del 2010 dei siti principali.

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4 risposte a “Microstock – Dicembre 2010

  1. Più passa il tempo e più sono convinto che ormai il mercato di questi siti di stock stia saturando a velocità sempre maggiore.
    Hanno milioni di files e farsi largo impone strategie diverse da quelle che un fotografo amatoriale può permettersi di mettere in campo.
    Se poi mettiamo in conto che le luci dei riflettori sono puntate sempre sui soliti noti e che le richieste del mercato sembrano essersi fossilizzate su “solito genere/solita foto” (in fondo, se una file ha avuto qualche centinaio di downolad vorrà dire che funziona, perché rischiare con un altro ?), le prospettive non sono rosee.

    Io sto iniziando a esplorare stock sites specializzati in generi ben precisi.
    Più dedicati, meno file, credo possano ancora dire qualcosa.

    • Sono d’accordo con la tua analisi, giá nel 2008 prevedevo una crescita esponenziale nel materiale online e di conseguenza i siti si sarebbero fatti piú selettivi, nella realtá dei fatti l’80% del mercato stock è in mano a un 20% di “soliti noti”, forse anche meno, la stragrande maggioranza è composta da gente che vivacchia o ci prova e su cui i siti fanno quello che vogliono, accettano solo il materiale che pensano possa interessare per riempire i LORO buchi nel portfolio, fanno e disfano in materia di compensi come meglio credono, trattano spesso gli autori come vacche da mungere su cui fanno ricadere pure eventuali problemi nell’incassare i pagamenti dai clienti (come se noi potessimo avere qualche forma di controllo), stai pur certo che quei 10 autori tanto famosi non hanno le stesse condizioni che noi comuni microstokkari, ma non ci si puó fare niente, mi fa piacere vedere che alcuni autori italiani hanno cominciato con poco ma poi si sono ritagliati uno spazio degno di nota, senza arrivare a fare i grandi numeri dei top sellers se la cavano bene.
      Credo anch’io che come in molti settori anche il microstock si andrá specializzando, ma anche lì il mercato se da un lato sembra frazionarsi per via delle decine di agenzie che aprono, nella realtá dei fatti il mercato è in mano a pochi grandi gruppi e le piccole agenzie in molti casi aprono solo per diventare appetibili come acquisto, non per niente molte arrivano a pagare gli autori per caricare immagini, un modo rapido e veloce per mettere in piedi un database di migliaia o milioni di immagini (che poi son sempre le stesse). Credo che avranno un futuro gli stock di grafica (dove i grafici saranno ancora piú sfruttati dei fotografi) e gli stock dedicati al reportage (cosí da poter sfruttare per bene anche i reporter professionali che come i fotografi pubblicitari sono arrivati a vendere sui microstock per recuperare)

  2. Io ormai mi sono convertito a mettere le immagini su Flickr, che ha cmq una partnership con gettyimages e ha più visite di tutti i siti di microstock messi insieme.
    Almeno non mi stresso più con keyword, titoli, categorie, flag e soprattutto rifiuti idioti dei selezionatori :)

    • Volevo farlo anche io, ma ho un dubbio.
      Flickr e Getty Images: che tipo di contratto stipulano con il contributor ?
      Non esclusivo o esclusivo ?

      Se aveste info anche sulla gestione (pagamenti, come gestiscono le comunicazioni con il fotografo, ecc. ecc.) ve ne sarei molto grato.

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