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Fotolia Tax Center

Bene, pare che finalmente anche Fotolia abbia preso la strada che hanno preso già Shutterstock e Veer: è sufficiente l’invio del modulo W-8BEN per usufruire della tassazione del 5% (sulle foto o dell’8% sui video) senza dover richiedere il maledetto numero ITIN!!

Da oggi nella pagina dei crediti appare una tassazione del 5% mentre per le vendite precedenti appare ancora il 30%, credo lo rettificheranno a breve.

Shutterstock Tasse … atto finale?

Pare abbiano preso la strada di Veer:

Shutterstock Tax Center

I residenti in paesi che hanno accordi fiscali con gli IUESEI possono compilare il modulo online e si vedranno detratte le tasse secondo il paese (per Italia e Spagna il 5% sulle foto e l’8% per i video)

Ora scarico le istruzioni … vediamo se ci capisco qualcosa.

Se ho capito bene … se siete privati e non una  societá la cosa è abbastanza semplice.

Appartenete al gruppo A2

Tax01Quindi non è necessario richiedere il numero maledettto.

Sempre nella prima pagina potete mettere nome e cognome, sará riconosciuta come firma digitale, per richiedere il “grace period” in cui, se ho capito bene, Shutterstock vi applicherá da subito l’aliquota corrispondente al paese di residenza in attesa della conferma del modulo.

[EDIT 21/7: Una piccola rettifica il "grace period" vi viene applicato, se richiesto, se volete prendervi un po' di tempo per consultare un commercialista, avvocato, prete, mamma, papá secondo i casi, prima di inviare il modulo,  se lo avete giá inviato non è necessario richiederlo]

[EDIT 1/8: Con il Grace Period la data limite per presentare il modello é spostata al 18 di settembre]

Tax01B

Il modulo è giá praticamente precompilato

tax02Controllate che i dati che avete inserito al momento dell’iscrizione siano corretti e marcate la casella “individual“. La casella 2 della Parte I è riservata alle aziende con sede principale in un paese diverso da quello della filiale che dichiara, come “individual” dovete mettere N/A

tax03Il modulo dovrebbe giá essere precompilato in questo modo (Spagna e Italia appartengono allo stesso gruppo)

tax04La casella 11 non va marcata, è di default nel modulo ma non ha niente a che vedere con le tasse derivanti dalla vendita su Shutterstock. In fondo basta mettere nome e cognome.

E questo dovrebbe essere tutto! Ma aspettate ulteriori conferme prima di compilare tutto :mrgreen:

Io ho richiesto il grace period e secondo quello che leggo ho tempo fino al 18 settembre per presentare il modulo

Stay Tuned :P

Shutterstock … aggiornamento tasse …

continua la saga Kafkiana sulle imposte USA che si dovrebbero pagare sulle royalties ….

ieri sera è stato messo sul forum di Shutterstock un aggiornamento

Following extensive consultation with tax counsel, Shutterstock will withhold taxes on U.S. Source Income only, generally defined as income from Shutterstock’s U.S. customers. As many of you know by now, that percentage can be as high as 30% in Non-Treaty Countries and as low as 0% in certain so-called “Treaty Countries.” If you live in a Treaty Country, then to receive the benefit of the reduced withholding rates, Shutterstock must have an appropriate Form W-8 and your ITIN on file.

Withholding Tax – Update

Da quel che capisco in pratica sarebbero tassabili solo le royalties pagate negli Stati Uniti quindi solo le foto/illustrazioni che vengono comprate da clienti statunitensi e la cosa adesso sembrerebbe avere piú senso. Se io che vivo in Spagna e cedo i diritti di utilizzo ad un cliente tedesco perché devo pagare le tasse su tale utilizzo agli USA se giá l’agenzia americana che cura la transazione ha pagato le sue sui benefici?

Resta il fatto che se questa è la legge anche le altre agenzie dovranno adeguarsi visto che sono praticamente tutte Statunitensi, è da verificare se alcune hanno uffici/succursali in Canada o in qualche paese Europeo che renderebbero le royalties non tassabili dal fisco americano. Dreamstime sembra si stia giá muovendo in tal senso aumentando i prezzi per “recuperare” sui compensi che verranno in percentuale ridotti .. ma onestamente non è che ci abbia capito molto:

Price adjustments

Continuiamo a stare alla finestra e vedere che succede …

AGGIORNAMENTO LUGLIO 2009

Shutterstock Tasse … atto finale?

Era troppo bello per durare ….

Ieri sera a tutti i contributors di Shutterstock non residenti negli Stati Uniti è arrivata una bella letterina … a partire da giugno tutti i compensi saranno tassati del 30%.

Se non siete svenuti dopo le prime righe e avete proseguito la lettura sarete arrivati in fondo chiedendovi CHE CAZZO VOGLIONO??? E allora vi sarete messi da subito alla ricerca di spiegazioni perchè, dico io, la lettera è indirizzata a NON residenti negli USA, serve piú di un neurone per pensare che FORSE fuori dal pianeta USA non tutti parlano inglese?? No eh … questi come gli inglesi pensano che o parli inglese o sei un troglodita che non merita la denominazione di “essere umano”.

Ma andiamo oltre, ovviamente come me vi sarete fiondati sul forum di Shutterstock dove in meno di due ore sono stati inviati 256 messaggi e badate bene, tutti in inglese quindi hanno scritto solo quelli che l’inglese lo conoscono e tutti gli altri (la grande maggioranza)? Zitti e a leggere per cercare di capire cosa è successo, cosa bisogna fare, ecc.ecc.

Dentro e fuori dal forum si è scatenato il pandemonio, sí perchè ti trattengono il 30% ma se vivi in un paese che ha degli accordi in tema fiscale con gli USA le aliquote possono cambiare, vai a spulciare la lista e scopri che per la Spagna e per l’Italia l’importo da pagare è SOLO del 5%. Che culo! Che culo? Aspetta e cerca di capire cosa devi fare per pregare i signori del fisco americano perchè ti applichino la aliquota che ti spetta ….

Innanzi tutto devi far richiesta di un numero (codice ITIN) per essere SCHEDATO dal fisco americano come contribuente non residente, per richiedere tale codice c’è da compilare un modulo (W-7) complicatissimo e ovviamente in inglese, ma non solo: il modulo va spedito per posta accompagnato dalla copia AUTENTICATA del passaporto o in mancanza di quest’ultimo dalla copia AUTENTICATA non di UNO ma di DUE documenti!!

Ma non è finita lì, non penserete mica che basti andare all’anagrafe per farlo autenticare, eh no, dovete andare al Consolato degli Stati Uniti o da un notaio riconosciuto dal consolato! Perchè? Bhe semplice siccome non siete statunitensi siete, fino a prova contraria, a scelta: terroristi, mafiosi, trafficanti, puttane, falsificatori ecc.ecc. e quindi un notaio dei vostro paesuccolo di cacca sará terrorista, mafioso, trafficante, puttana (ok su questo possono avere ragione :mrgreen: ) falsificatore ecc.ecc. quindi la sua autentica per il Fisco americano vale meno di un autografo di Britney Spears.

Ok diciamo che, per necessità, data la crisi, passate sopra al fatto di dover pagare le tasse ad un paese di cui non usufruite i servizi, tipo la eccellente sanità pubblica, né ad un paese in cui avete diritto di voto, diciamo pure che sempre per necessità passate sopra al fatto che vi si stia trattando da pezzenti che per provare di vivere dove vivete dovete andare in un consolato americano perchè non si fidano delle vostre istituzioni (tanto che si parli di Germania e Gran Bretagna o del Ciad e Zimbawe), e che sempre per necessità passiate sul fatto di essere SCHEDATI dal governo ammmmericano e vi mettete d’impegno ad ottenere questo cazzosissimo codice.

Riassumiamo: compilare il W-7 (non è strano che sembri il nome di un missile terra-aria?), allegare la letterina di Shutterstock, allegare i documenti autenticati e inviare tutto all’IRS (Fisco ammmericano) e sperare che come giá letto in vari post, che non venga rimandato indietro per “errori formali” (data la complessità del modulo sembra abbastanza frequente). Tenete presente che ad esempio in Belgio la autenticazione dei documenti costa intorno ai 400€, oppure c’è chi vivendo in Australia il consolato piú vicino ce l’ha a 700 km, e che per avere una risposta possono passare MESI (e nel frattempo vi hanno giá preso il 30%) e se poi c’è qualche errore c’è da rifare tutta la trafila ….

Diciamo pure che siete riusciti a fare tutte le pratiche, che finalmente vi arriva il codice ITIN, pensate sia finita? No, dovete compilare un altro modulo (credo W-8 o missile simile) per richiedere che vi siano finalmente applicate le aliquote previste per il vostro paese!

Basta leggere un po’ in giro e vi renderete conto della mezza sommossa, c’è chi ha giá cancellato il portfolio, chi minaccia di farlo, chi per ora si mette alla finestra e aspetta … e quelli che si sono incazzati di piú (a parte Croati e Argentini che dovranno pagare il 30% a prescindere dato che non hanno accordi con gli Stati Uniti) sono gli inglesi che per gli accordi con gli Stati Uniti non dovrebbero pagare nulla (0%) ma si rifiutano categoricamente (E CON RAGIONE) di dare i loro dati al Governo aMMMericano!

… e io aspetto e vedo che succede non ho molta scelta ….

AGGIORNAMENTO LUGLIO 2009

Shutterstock Tasse … atto finale?