e finalmente dico io!
No tranquilli niente post di buoni propositi, non li ho mai fatti in vita mia e di certo non inizieró adesso, e poi la via per Technorati è lastricata di buoni propositi quindi lascio il compito ad altri bloggari (blogger mi sa troppo inglisc!)
No, non è neanche un post sul riassunto dei fatti dell’anno, né dello sportivo dell’anno, né della fighetta dell’anno (che tanto nessuna fighetta dura tanto) per quello potete andare direttamente su Repubblica o qualsiasi altro giornale online pubblicato in un qualsiasi buco del mondo che avrá di certo una rubrica del genere.
No, neanche un post sulla ricetta ideale del cenone di Capodanno che tanto io in cucina c’azzecco come Zapatero alla riunione del G20 o come una Nikon in mano a Rino (… e questa gliela dovevo… ), e poi biru è in sciopero-scrittura.
È solo un post per dire che sono contenta che finisca il conteggio di questo anno, non che la cosa mi sia mai importata piú di tanto il 31 di dicembre per me è un giorno come un altro, ma il 2008 è un numero che ho odiato dal primo momento che l’ho visto.
Intanto è un numero pari e a me non piacciono i numeri pari, poi è un anno bisestile, io non sono superstiziosa ma si sa la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo e poi è tutto tondo e io detesto le cose perfette e senza spigoli, poi ci sarebbero cosucce tipo la crisi finanziaria, la disoccupazione ecc.ecc. ma non sono cosí impegnata per perdermi in temi sofisticati.
Ció che veramente mi ha fatto odiare questo stramaledetto 2008 è che giusto all’inizio ho compiuto 40 anni, sí adesso lo posso anche dire, ho superato il trauma, tra pochi giorni saranno 41 quindi è passato, sono cose che per fortuna non capitano tutti i giorni ma compiere 40 anni mi ha fatto iniziare malissimo l’anno! Un po’ come alzarsi con il piede sbagliato e passare la giornata sversi .. ecco per me questa giornata è durata un anno!!
Fanculo al 2008
















