Gennaio si sta concludendo con lo stesso incasso di gennaio 2012 e tenendo in conto che da allora il mio portfolio è aumentato di circa 800 immagini direi che non c’è da esultare.
Fotolia e Shutterstock sono andate peggio dell’anno scorso, le perdite sono state compensate dalle agenzie minori, si parla sempre di cifre piccole quindi anche le agenzie minori hanno il loro peso.
Sono delusa, non c’è che dire l’anno scorso avevo tentato con il 3D ma i risultati erano scarsi e richiedeva molto tempo soprattutto per il rendering e avrebbe richiesto anche molto tempo per lo studio e visti i guadagni ho mollato, con la fotografia è andata un po’ meglio ma siamo sempre nell’ordine di risultati che per me sono un fallimento. Mettiamoci anche le politiche aziendali che ovviamente promuovono e facilitano le cose ai pezzi grossi, le commissioni sempre più risicate, i poco trasparenti partner program che hanno i siti con altri siti che nessuno sa bene chi siano, cosa vendono e a quanto vendono, la crisi che ha colpito soprattutto in europa le aziende medio piccole che erano quelle che compravano i pacchetti di crediti e non gli abbonamenti … ce n’è per tutti.
Il microstock è cambiato parecchio, se 4 anni fa me la sentivo di incoraggiare chi voleva iniziare ora vedo che la forbice tra professionisti e dilettanti è diventata talmente ampia che ai secondi resta solo che spartirsi le briciole, non esiste più una scala di guadagni intermedi, resta solo chi guadagna tantissimo e gli altri si sono appiattiti tutti sulle stesse medie che per forza di cose tenderà ad abbassarsi ancora fino probabilmente a sparire. Se dovessi iniziare ora credo che me li sognerei i pochi soldi che sto guadagnando.
Naturale evoluzione di un mercato, c’è poco da fare … io nel frattempo ho ancora un po’ di tempo da dedicare alla fotografia, prima che inizi la stagione con il ristorante, non mi faccio più molte illusioni con il microstock cercherò di racimolare quel che posso.




























