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Brandelli di vita quotidiana

Non ce la facevo piú, da 2 settimane avevo una crisi di astinenza da macchina fotografica che mi faceva dare di matto … piú del solito insomma.

Da qualche giorno nella mia testa avevano preso forma alcune immagini e idee, questa mattina con la mia nikonina mi sono guardata intorno e sono partita a razzo … tanto non c’era nessuno in giro.

I risultati non sono eccellenti, ma neanche me li aspettavo, troppo tempo senza fare foto  … come una tossica mi sono fatta un overdose liberatoria senza preoccuparmi di tecnicismi.

È stata una sessione terapeutica piú che fotografica :mrgreen:

E mi sono concessa pure una elaborazione rapida sul portatile (e non ho idea di come sia realmente, la guarderó questa sera sull’altro monitor..) e ho mandato una foto su Micromosso dopo oltre un anno, non che sia una foto che meriti, ma la terapia da automedicazione questa mattina prevedeva anche riprendermi un brandello della mia vita da Utente di Siti di Fotografia. (lo ammetto con questa foto rientro nella categoria Utente-Tipo-Artista :mrgreen: )

Slow Flash ed elaborazione DuoTone

Zefram in mostra

Chi lo conosce sa giá quanto siano sorprendenti le sue immagini e chi come me ha anche la passione per il surrealismo, Dalí, Magritte … bhé non puó che rimanere a bocca aperta davanti alle foto di Zefram a metá strada tra la sorpresa, l’incanto e .. l’invidia :mrgreen:

Lo ammetto, la prima vola che ho visto questa foto:

ho pensato “catz … se fossi in grado di PENSARE e REALIZZARE una cosa del genere come minimo mi sentirei un genio” :mrgreen:

Per chi invece ancora non conoscesse Zefram consiglio vivamente un tour tra i suoi progetti e in particolare l’audiovisivo

Echoes Project

A questo punto posso dire solo che mi spiace non essere in Italia, se siete a Roma il giorno 24 di settembre andate all’inaugurazione della mostra, non capita tutti i giorni vedere progetti fotografici interessanti e ben realizzati.

Sabatini EXPO
Roma – Via Germanico 168/a
24 Settembre 2009 – ore 19.30-21.30

zinvito mail

Metto anche il volantino nel caso vogliate qualche info in piú:

z flayer volta

z flayer bianca

Il sito di Zefram

La Gallery di Zefram su Micromosso

Ogni scarrafone …

Il mese scorso ho voluto partecipare al contest “Amici a 4 zampe” su Micromosso e questa volta ho proposto a Spirulicchio, che giá aveva prestato la sua immagine per la copertina del contest, di fare il modello.

La modella di casa ha sospirato un “tsé incompetenti …” e si è messa da parte. Spirulicchio si è impegnato, ha dato il suo profilo migliore.

“Va bene cosí? Piú su? Piú giú? Ma la luce l’hai puntata bene?”

Si è preso molto sul serio e alla fine, in onore alle sue origini iberiche, abbiamo deciso di intitolare questo scatto:

Antonio Gateras. Il bel tenebroso

AntonioGateras-Spirulicchio

Ahimè le votazioni sono andate male … neanche un voto … zero …. e lui ci è rimasto male. HolaBola non gli ha risparmiato sorrisini sarcastici e bisbigliate tra i baffi “principiante!”.

Per consolarlo gli ho detto:

“Spirulí non ti preoccupare che ogni scarrafone è bell’ a mamm’ soja” e tu sei bellissimo!! Ti dedico un articolo sul blog ok?” :mrgreen:

Ci ha pensato su e ha risposto:

“OK! Comunque la carriera di modello non fa per me, da oggi mi dedicherò alla meditazione zen!”

Spirulicchio07-2974-01

L’ha presa con filosofia! :D

Revisori … e nonne

La settimana scorsa ho mandato sui vari microstock un pacchetto di foto a tema “agricolo”, tra le varie foto di spighe e campi di grano, ce n’era una che, pur non essendo un capolavoro, mi sembrava potesse avere delle buone possibilità di vendita.

Shuttertstock la boccia, e ok ci puó stare non è che sia un tipo di foto che accettano volentieri, Dreamstime la boccia e ok ci sta anche questa, è un tipo di foto che lì potrebbe vendere bene, ma ultimamente mi bocciano di tutto, 123RF e StockXpert la bocciano e qui cominciano a venirmi dei dubbi visto che, come direbbe Moreno, prendono anche le scansioni dei topi morti :mrgreen:

Faccio un esame di coscienza e quando arrivo alla conclusione che ho certamente sopravvalutato la foto, Fotolia e Istockphoto l’accettano …. ora non mi resta che aspettare e vedere se veramente ha delle potenzialità o hanno preso un granchio i revisori di questi due ultimi siti che non sono notoriamente facili nelle approvazioni.

E siccome sta foto mi ispirava proprio l’ho pastrocchiata un po’ e ne ho fatto una versione “Mulino Bianco dei Poveri” e l’ho postata su Micromosso

E da cosa nasce cosa … mi è venuta in mente una Televendita vista alcuni mesi fa. In Spagna esiste una marca di prodotti alimentari che utilizza lo stesso marketing del Mulino Bianco e cioé case di campagna idilliache, nonne intente a cucinare, nipotini zompettanti ecc.ecc. Durante una trasmissione si apre il siparietto delle televendite dedicato a Casa Taradellas (la marca appunto) e il presentatore comincia a elencare i vari prodotti decantando in maniera esagerata la genuinitá degli stessi, bhe insomma non c’è bisogno che vi spieghi le arrampicate sugli specchi delle televendite … fino a che arriva alle pizze e lì si vede che perde il gobbo o gli appunti e va a braccio …

- una pizza genuina proprio come quella che faceva la vostra nonna nel forno a legna

… silenzio di 5 secondi … il neurone gli fa contatto e aggiunge

- ovviamente se vostra nonna era italiana

Un gatto da copertina …

ecco .. e adesso chi lo tiene piú il mio Spirulicchio???

Su Micromosso è partito il nuovo contest “Amici a 4 zampe” (partecipate che è uno dei temi piú divertenti!!) e come copertina hanno scelto una mia foto:

Micromosso - Contest "Amici a 4 zampe"

Micromosso - Contest "Amici a 4 zampe"

Oye … dile al tío ese, el Torchio, que ya que utiliza mi imagen, tiene que pagarme los derechos!

Joder … que soy un gato famoso ahora, a partir de mañana solomillo ¿entendido jefa?

Spiruilicchio detto anche Sacacorchos (Cavatappi) è spagnolo, gli abbiamo riconosciuto la doppia nazionalità ma non parla italiano quindi traduco per lui: “Ascolta, dí a quel tipo lí, Torchio, che visto che usa la mia immagine, deve pagarmi i diritti! Porca p… [traduzione piú o meno letterale] … sono un gatto famoso adesso, a partire da domani filetto. Capito capa?

lose

Grazie allo staff per l’apprezzamento (vi manderó il conto del filetto…)

Spirulicchio sul set

Spirulicchio e le Sardine

Casa dolce casa …

La settimana scorsa mi ero innamorata della rana di Valeria (ce ne sono altre nella sua galleria .. andatele a vedere!).

Oggi su Micromosso ho visto un’altra foto molto simpatica, questa volta di Luca Bettosini, che mi ha fatto sorridere. La foto è molto ben fatta sia da un punto di vista tecnico che creativo … che dire .. bhe invidio anche questo scatto :mrgreen:

Casa dolce Casa © Luca Bettosini

Casa dolce Casa © Luca Bettosini

Altri scatti di Luca:

Pane DOC © Luca Bettosini

Pane DOC © Luca Bettosini

Io sono il vero MOUSE © Luca Bettosini

Io sono il vero MOUSE © Luca Bettosini

La Gallery di Luca su Micromosso

Valeria e la rana

Questa mattina ho visto due foto su Micromosso che mi hanno provocato un morso di invidia!!

Valeria non è nuova a queste genialate e queste due sono davvero notevoli!

Spero che ce ne siano altre della serie :D

Brava Valeria!

La pera e la rana © Valeria

La pera e la rana © Valeria

Il pomodoro e la rana © Valeria

Il pomodoro e la rana © Valeria

La Gallery di Valeria su Micromosso

Grazie Staff!

Questa mattina nella home page di Micromosso ho trovato una gradita sorpresa, una delle mie foto come “Editor Choice” :D

Non è una foto “studiata” ma la documentazione di una delle tante incursioni feline sui miei set fotografici, qualcuno magari si ricorda delle Nature Morte Faticose!

Ed ecco Holabola immortalata con il manichino che le offre i fiori …

That’s Amore!

La Fabrica de Sal

Gli edifici industriali abbandonati sono sempre una miniera per gli appassionati di fotografia, offrono mille spunti diversi. Questa la chiamano “La fabbrica del sale” si trova al bordo di una laguna salata che è in secca la maggior parte dell’anno, soprattutto da qualche anno a questa parte in cui la Spagna ha sofferto gravi problemi di siccità.

Se fossi una fotografa seria avrei pensato a un reportage con un filo conduttore e poi elaborato una serie di foto a “tema”, ma siccome sono una fotografa della domenica, e infatti le foto le ho fatte domenica scorsa, ho fatto la turista girando intorno e dentro la fabbrica facendo foto da tutti i lati e attraverso tutti i buchi … che volete ognuno si diverte come puó!

Quando ho postato questa foto su Micromosso il “buon” Giacomo Saviozzi ha fatto un’analisi alla foto, e non sa quanto mi abbia fatto piacere, mettendo in evidenza tutti i limiti della foto e della fotografa (di cui purtroppo sono ben conscia :P )

La Fabbrica 01 © MilaCroft
La Fabbrica 01 © MilaCroft

[...] Questa fabbrica “dirupata” di cui ci offri uno scorcio più descrittivo che “artistico” mi piace. Mi piacciono quelle campate, credo si dica così, che sostengono le mura. Hai cercato di giocare timidamente con le geometrie e con la costruzione dell’immagine facendo partire la struttura dall’angolo destro del fotogramma. Tecnicamente è una scelta che paga. Da senso di profondità. Nell’ambito della foto reportagistica, cioè che tende a raccontare la struttura della fabbrica trova una naturle collocazione. In uno studio di forme e geometrie invece la trovo più debole. L’inquadratura ampia tende a portare lo sguardo alla ricerca di particolari, a leggere la foto in chiave descrittiva. Affascinato da queste fabbriche non sono riuscito mai a cogliere una storia architettonica. Ho sempre cercato forme o dettagli che ricoprissero il ruolo mediatico di trasfert tra la “morte” della struttura e la “vita” operosa di chi l’ha abitata. Per cui ho sempre cercato particolari “vivi”.
La luce sulla struttura mi piace, crea un buon BeN, con molte sfumature, morbido, forse anche troppo. Quello che invece non mi piace è il cielo, privo di nuvole e con quella “fumatura” dal “blu scuro” al bianco mi ricorda l’uso di un filtro graduato. Artificio che usavamo in “tempi analogici” per dare vitalità a un cielo atrimenti piatto. Nel digitale questo effetto tendenzialmente non mi piace, rende il tutto un po’ troppo artificioso, non nel senso comune del termine, ma in un senso ideologico, nel senso che rende la scena “immobile” “vuota” di contenuto emozionale. Ovviamente con la presenza di un cielo carico, di quelli post-temporale, la scena avrebbe assunto un che di drammatico. Anche la presenza umana ovviamente avrebbe collocato lo scatto in una dimensione più concettuale. Foto quindi in bilico tra lo scatto “formale” di architettura e quello didascalico del reportage. Peccato perchè la fabbrica, così come si vede, da l’impressione di essere interessante e di avere alle spalle una bella storia industriale. [...]

La foto su Micromosso

Il bianconero mi intimidisce sempre, da un lato vedo che il 90% delle foto che vengono presentate utilizzano il BN per darsi un tono, un’aria da foto “impegnata” e dall’altra mi rendo conto che il bianconero è qualcosa che devi sentire dentro nel momento in cui scatti, lo devi vedere non provare con Photoshop. Non che i miei BN siano giustificati da un alto livello artistico, tutt’altro, peró quando li faccio è perchè li ho visti … con i miei occhi ovviamente che purtroppo non sono quelli di Giacomo Sardi giusto per fare un nome :D

Questa foto invece l’ho presentata a colori perchè è cosí che l’ho vista ed è la rappresentazione della luce in quel momento, mi piace tantissimo il grandangolo anche se sulla Nikon D40 il 18 mm non è un grandangolo spinto, era ció di cui sentivo la mancanza con la Fuji S5000.

La Fabbrica 02 © MilaCroft

La Fabbrica 02 © MilaCroft

Su Micromosso Francesco (m.f.photo68) e Antonio (Torkio) hanno suggerito/ consigliato il BN, ecco la versione di Antonio Perrone:

La Fabbrica - BN di Antonio Perrone

La Fabbrica - BN di Antonio Perrone

Decisamente una versione molto piú “maschile” della mia!

Altre foto: Fabrica de Sal

Analisi di una foto – Giacomo Saviozzi

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Location: Laguna de Salinas (Alicante) -  Spagna

O’zappatore … torna a casa

Torna, torna! ‘Sta casa ascpett’ ‘a te!

Grazie ad Antonio Perrone (Torkio) e alla sua reinterpretazione … lo zappatore torna a casa :D

o'zappatore

o'zappatore

PS: Rino se passi di qui aggiungi qualcosa in napoletano corretto che io sono padana, o’zappatore a casa mia è solo un cuntadein … sí insomma anche le parole hanno la loro poesia ce lo vedete Merola stravolto dalle lacrime  cantare “al cuntadein“???

‘o zappatore, nun s”a scorda ‘a mamma!

e si nun s scord a mamm, a mamm addò stà?

Grazie Rino :)

Brandelli di dizionario (che qui facciamo cultura mica quadretti in brodo!)

Napolatano: ‘o zappatore

Modenese: al zapador o sapador secondo la zona della provincia :P

Grazie papá :D