Oggi ho bisogno di un po’ di “leggerezza” e mi sono ricordata di una poesia di Antonio Machado.
Todo pasa y todo queda,
pero lo nuestro es pasar,
pasar haciendo caminos,
caminos sobre el mar.Nunca perseguí la gloria,
ni dejar en la memoria
de los hombres mi canción;
yo amo los mundos sutiles,
ingrávidos y gentiles,
como pompas de jabón.Me gusta verlos pintarse
de sol y grana, volar
bajo el cielo azul, temblar
súbitamente y quebrarse.Nunca perseguí la gloria.
Caminante son tus huellas
el camino y nada más;
caminante, no hay camino
se hace camino al andar.Al andar se hace camino
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de volver a pisar.Caminante no hay camino
sino estelas en la mar…
e di una mattina all’alba in spiaggia.
Tutto passa e tutto rimane
però il nostro è passare,
passare facendo cammini
cammini sopra il mare.
Mai ho cercato la gloria,
né di lasciare il mio canto
alla memoria degli uomini;
io amo i mondi delicati,
lievi e gentili
come bolle di sapone.
Mi piace vederle quando si colorano
di giallo e carminio, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
d’improvviso e poi scoppiare.
Mai ho cercato la gloria.
Viandante sono le tue impronte
la via e nulla più:
Viandante non c’e un cammino
si fa il cammino camminando.
Camminando si fa il cammino
e voltando indietro lo sguardo
si vede il sentiero che mai
si tornerà a calcare.
Viandante non c’è una via
ma scia sul mare …


















