Brandelli

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Microstock – Settimana 03/08 – 09/08

Lunedì, 10 Agosto 2009 · Lascia un Commento

Altra settimana sotto tono, su Shutterstock ho fatto lo stesso risultato della settimana scorsa, un 40% in meno rispetto le medie precedenti, un vero disastro, anche Fotolia questa settimana è sotto la media, l’unico sito che questa settimana fa un buon risultato è Dreamstime. Discreti i risultati anche su 123RF e iStock, StockXpert mantiene la media. Su Crestock sono alla 6º vendita in abbonamento ma sono sempre piú convinta che sia una perdita di tempo, anche perchè le revisioni sono assurde oltre che lunghe, ho delle illustrazioni in pending da piú di due settimane, al momento ho sospeso gli uploads. Su Canstock ho venduto 9 immagini in totale da maggio, poco ma spero in una crescita. Su Veer ho scoperto per puro caso di aver venduto una foto in abbonamento per 35 centesimi … non hanno ancora nessuna pagina sulle vendite né sulle statistiche, la gestione mi sembra un po’ approssimativa. Mi sono iscritta su Panthermedia, per ora ho 20 foto sotto esame … vedremo.

Siccome sono in ferie le notizie della settimana vanno in onda in formato ridotto :mrgreen:

Statistiche Globali

Compass rose with airiplane
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

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Zeitgeist

Domenica, 7 Giugno 2009 · 8 Commenti

Era il 1976, avevo 8 anni e facevo la 3ª elementare. Era appena iniziato l’anno e avevo appena cambiato scuola, nuova maestra e nuovi compagni di scuola. Con l’intento di entrare nelle grazie di compagni e maestra una mattina portai a scuola, con il permesso della mamma, quello che per me era la cosa piú preziosa che avevo in casa: Il grande atlante illustrato della Reader’s Digest.

Avevo una grande passione per gli atlanti, la geografia, la storia delle grandi scoperte e quell’atlante era per me fonte inesauribile di scoperte, non solo aveva cartine fisiche e politiche di tutto il mondo, ma aveva anche tavole illustrate su pietre preziose, geologia, spiegazioni sulla composizione della terra, illustrazioni del sistema solare, dati scientifici e la storia della terra … e un’illustrazione di come doveva essere la vita di una famiglia nella preistoria. Un’illustrazione di tipo divulgativo ovviamente, persone un po’ pelosette e vagamente somiglianti a delle scimmie davanti a una caverna, credo ricalcassero un po’ la fisionomia dell’Uomo di Neandertal.

Quella mattina a scuola, aprendo quella pagina che ritenevo di scarso interesse rispetto a tutto quello che c’era in quel meraviglioso atlante, grosso, voluminoso e con una grossa copertina verde, la mia maestra, la Signora Carmen, se ne uscí con un acido e scandalizzato: “Solo chi non crede in Dio tiene in casa un libro del genere!!”. Non so se dipendesse dal fatto che secondo lei si mettesse in discussione l’esistenza di Adamo ed Eva o semplicemente la sconvolgesse il fatto che nell’illustrazione gli umani indossassero solo qualche pelle di animale .. e badate bene sto parlando di una illustrazione del ‘76 non pensiate che si vedesse un seno nudo o qualcosa del genere ….

Ora, davanti ad una affermazione del genere potete immaginare come ci rimane una bimba di 8 anni? Ci rimasi male ovviamente, fino ad allora non avevo mai messo in discussione l’esistenza di Dio, la mia non era un famiglia praticante, la religione era qualcosa che faceva parte della vita, catechismo, comandamenti e poco altro, ma il fatto che quel libro fosse in casa mia, che lo avessero comprato i miei genitori, che, come per tutti i bambini, erano per me i depositari di tutte le conoscenze … mi portò ad un’unica e solida conclusione: quella maestra non capiva niente!!

Un piccolo avvenimento come tanti nella vita di un bambino ma da quel momento decisi che “i grandi” non sempre sanno tutto, esistono anche “grandi” stupidi e ignoranti (e quel che peggio è che alcuni si dedichino all’insegnamento…), e se questo da un lato mi ha tolto sicurezza e tranquillità, dall’altro mi ha convertito in una persona che non dà mai niente per certo o scontato a prescindere da chi lo dice e che mette sempre tutto in discussione.

Che la religione fosse la piú grande bugia della storia dell’umanità è una conclusione a cui ero arrivata molti anni fa, dopo l’esperienza alle elementari, alle superiori mi è capitato anche di beccarmi un “Eretica!” da parte una prof. bigotta, per aver definito la Chiesa il piú grande potere politico attraverso i secoli mai esistito. Non è un argomento che tratto in normali conversazioni, anzi non ne parlo mai con nessuno, è una mia evoluzione interiore e non ho mai fatto parte ne appoggiato nessuna associazione, partito o movimento perchè in ognuno c’è qualcosa da mettere in discussione e nessuno detiene la veritá assoluta. Peró ieri sera ho trovato in rete due filmati che come qualsiasi altra cosa presenta punti di vista discutibili ma che offre grandi spunti di riflessione. Sono filmati da circa 2 ore ciascuno, credo che meritino di essere visti.

Zeitgeist – Official Release (Italian)

Zeitgeist: Addendum (Italian)

Sono arrivata a quei due filmati per caso, come succede quasi sempre in internet, saltando di pala in frasca e di blog in blog, ieri sera vedo tra le pubblicitá su Facebook il link a una pagina spagnola che parla dell’attuale crisi, dalla pagina passo al blog che trovo interessante, dopo aver letto qualcosa su politica finanziaria americana, l’ipotesi dell’introduzione dell’Amero e qualcosa su Bilderberg (non vi sto a mettere tutti i link perchè non saprei come ricostruire il mio vagabondaggio) vengo colta da pessimismo cosmico e incazzatura globale … ora dopo i due filmati sono piú confusa di prima, non tanto sulle mie idee ma sul futuro dell’umanità …  ma siccome oltre che anarchica sono pure nichilista .. ora esco e vado a far foto!

Stasera quando torno magari ci ripenso e cancello il post … :mrgreen:

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La proposta indecente …

Venerdì, 1 Maggio 2009 · 2 Commenti

No niente di pornografico mettetevi il cuore in pace è solo uno dei miei siparietti fuori programma e fuori tema. Avevo giá accennato tempo fa di come si sta vivendo in Spagna questa crisi, le cose non sono migliorate anzi peggiorano di giorno in giorno, siamo giá a oltre 4 milioni di disoccupati, una cifra mai vista prima.

Come premessa alla “proposta indecente” che ho ricevuto ieri ci sono da spiegare alcune cose che in Spagna funzionano diversamente che in Italia:

- Qui un lavoratore puó essere lasciato a casa da un giorno all’altro senza preavviso e senza motivo, se il licenziamento è senza giusta causa l’impresa deve versare un indennizzo pari a 45 giorni per anno lavorato, per un massimo di 15 anni. Se c’è giusta causa i giorni di indennizzo sono 20 e se la causa è grave .. niente indennizzo e se la causa è la crisi … la si considera giusta causa quindi se l’impresa presenta un bilancio in cui è comprovato un calo del fatturato (e per come fanno i bilanci qui è questione di 5 minuti al pc…) puó licenziare pagando l’indennizzo minimo come e quando gli pare. L’associazione degli imprenditori sta protestando da mesi per avere il licenziamento libero e senza indennizzi … perché dicono che queste condizioni sono troppo pesanti per le aziende … (!!!)

- Non esiste liquidazione, se un lavoratore dà le dimissioni non ha diritto a niente altro che alle ferie non godute.

- Non esiste la Cassa Integrazione, qui esiste l’indennità di disoccupazione, l’impresa si libera del lavoratore al 100% e lo stato provvede a pagare il 70% dello stipendio per 6 mesi e il 50% per altri 6 sempre che il lavoratore abbia contributi versati per almeno 12 mesi negli ultimi 2 anni …

Ora, detto questo, spiego a grandi linee la mia situazione: lavoro per una piccola società che ha due aziende, una piccola dove lavoro io e dove fino a qualche mese fa eravamo in 4 e una piú grande dove lavoravano 10 persone. Tra Novembre e dicembre hanno licenziato 4 persone, poi se n’è andato il figlio del capo a lavorare in un altro posto (che tanto quella era solo una busta paga rubata) poi in febbraio hanno ricontrattato IN NERO uno dei licenziati ricattandolo perché si mettesse in proprio per non avere problemi, offerta: 1200€ al mese (come autonomo devi versare tutti i mesi 350€ solo per la Seguridad Social, il corrispondente dell’INPS, poi togli l’IRPEF e menate varie e vedete anche voi cosa gli sarebbe rimasto…), fortuna sua che non ha accettato di aprire una posizione come autonomo perché oggi gli hanno detto che da lunedì può starsene a casa che non c’è lavoro e siccome era in nero neanche incasserà l’indennità di disoccupazione.

Ma veniamo alla proposta del grande imprenditore. Nella mia ditta siamo rimaste in due, io e la mia collega, a mandare avanti la baracca con la “supervisione” del grande commerciale braccio destro del capo che compensa la mancanza di neuroni con occhiali finto Prada, giacche finto Dolce-Gabbana e pantaloni finto Armani (è convinto che nessuno sappia o si accorga che sono imitazioni…).

Ebbene ieri il grande capo nonché grande imprenditore ci ha informate che non ci sono piú soldi per andare avanti, che lui non vuole chiudere e che non vuole licenziare nessuna delle due (e vorrei vedere … chi cazzo te la manda avanti la ditta altrimenti??? Il grande commerciale braccio destro del capo che sono sicura vada in giro con le mutande finto HelloKitty??)

La sua proposta per “salvare” la ditta dalla crisi è che io e la mia collega andiamo a finire nella lista dei disoccupati, incassiamo il 70% dello stipendio dallo stato e lui ci paga il restante 30% e continuiamo a lavorare come se niente fosse ….

MA TI BUCHI????

Non solo pretende che lo stato gli paghi i lavoratori, ma pretende che rinunciamo ai nostri contributi (che ha giá ridotto grazie ai soliti giochetti di contabilità che tanto qui non esiste la Guardia di Finanza) e a mesi di indennità che nel caso la ditta chiudesse non incasseremmo …. e pensate che abbia offerto qualcosa a cambio? (a parte che sarebbe inaccettabile a qualsiasi prezzo..) No, per lui è una normalissima proposta di un grande imprenditore …. “è un’idea che ho avuto io, non ne ho ancora parlato con il commercialista” e chi cazzo hai come commercialista Il Padrino?

PS: La grande idea che sembrava essere uscita fresca fresca questa mattina dal mononeurone pare non fosse poi tanto fresca, abbiamo saputo che anni fa in un altro momento di crisi radunò gli operai e propose la stessa cosa con la differenza che lui avrebbe pagato il 60% e cioé un “allettante” proposta in cui gli operai avrebbero incassato il 130%, gli risposero “MA TI BUCHI???” (bhe non con queste parole ma il senso era quello.

15 anni fa offrí il 130%, oggi a noi offre il 100% cioé niente,  di prendere quello che prendiamo ora come netto … perchè? Semplice le persone a cui fece l’offerta allora erano tutti uomini oggi eravamo due donne ….. e noi mica valiamo quanto gli uomini no?

mavaffanculo grande imprenditore

Scusate lo sfogo ma da qualche parte lo dovevo scrivere e se lo facevo sulla fiancata del suo Mercedes mi cappellava subito!

Buona Festa dei Lavoratori ….

1º Maggio – Giorno del Nonmeloricordo
Vignetta di Forges su ElPais

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O’zappatore … torna a casa

Martedì, 16 Dicembre 2008 · 8 Commenti

Torna, torna! ‘Sta casa ascpett’ ‘a te!

Grazie ad Antonio Perrone (Torkio) e alla sua reinterpretazione … lo zappatore torna a casa :D

o'zappatore

o'zappatore

PS: Rino se passi di qui aggiungi qualcosa in napoletano corretto che io sono padana, o’zappatore a casa mia è solo un cuntadein … sí insomma anche le parole hanno la loro poesia ce lo vedete Merola stravolto dalle lacrime  cantare “al cuntadein“???

‘o zappatore, nun s”a scorda ‘a mamma!

e si nun s scord a mamm, a mamm addò stà?

Grazie Rino :)

Brandelli di dizionario (che qui facciamo cultura mica quadretti in brodo!)

Napolatano: ‘o zappatore

Modenese: al zapador o sapador secondo la zona della provincia :P

Grazie papá :D

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Vite a Brandelli

Martedì, 18 Novembre 2008 · 17 Commenti

Questa mattina in ufficio è entrato un ragazzo, avrá avuto forse 25 anni ma credo ne avesse meno, aveva uno zaino che sembrava contenere tutti i suoi averi. Non era un barbone e neanche un drogato in cerca di qualche euro era entrato con gli occhi bassi per chiedere se avevamo da dargli un lavoro anche solo per qualche ora al giorno e ho dovuto dirgli la veritá, avevano appena licenziato 3 miei colleghi (io avrei potuto benissimo essere la 3ª vittima ma per questa settimana l’ho scampata … ) poi abbassando ancora gli occhi mi ha chiesto sottovoce dei soldi per mangiare, non ha finito la frase si è messo a piangere ed è uscito di corsa dalla porta, credo si sia vergognato di chiedere l’elemosina.

No, non è un post sulla fotografia né una segnalazione fotografica, è una foto pure bruttina quella che allego e presa su internet. Questa è una coda davanti a un ufficio di collocamento spagnolo e no, non è un caso isolato da prima pagina tutti gli uffici di collocamento in buona parte della Spagna sono in queste condizioni.

cola_inem

Ho smesso di parlare dei problemi che ci sono qui in Spagna con gli amici italiani perchè mi sento sempre rispondere le stesse cose piagnucolose che lì è peggio … io in italia code del genere non le ho mai viste, né che in meno di un anno la disoccupazione sia cresciuta del 40% anche perchè in Italia difficilmente possono lasciarti a casa da un giorno all’altro senza preavviso anche se hai un contratto indefinito, qui alle imprese basta pagare un piccolo indennizzo e una liquidazione ridicola anche per un licenziamento senza giusta causa per lasciarti a casa, ne ho mai visto tante famiglie perdere la casa e il lavoro in pochi mesi ….

È solo un post per dire che sono incazzata come una biscia, non serve a niente ma quel ragazzo stamattina mi ha lasciato con la sensazione di impotenza e frustrazione. Non sono una fotografa da reportage, ne da street, ma mi piacerebbe documentare ai miei amici italiani come vive ora una famiglia media spagnola e non è detto che se dovessi essere la 4ª non trovi il tempo per farlo, di certo saró in una di quelle code.

Fanculo al G-20

Per sorridere che fa sempre bene alla salute: dal blog di iljap:

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