È difficile che mi incanti davanti a foto di paesaggio, tra i vari generi fotografici è forse quello che mi attrae di meno, è un limite mio … non so fare foto di paesaggi
, ma le fotografie di Maurizio Di Maria mi hanno colpito, sono un concentrato di tecnica e poesia dove nessuna delle due sovrasta l’altra, ed è il solo caso in cui nascono foto eccellenti.
Molti vi diranno che è più importante l’impatto emotivo della tecnica a cui si può perdonare un errore, ma è altrettanto vero che senza una tecnica perfetta una foto per quanto comunicativa perde forza. É come scrivere un bel racconto con errori ortografici, sarà anche un bel racconto ma non così godibile …
Le foto di Maurizio sono un bel racconto e scritto con linguaggio ricco, poetico e corretto, ecco perché si fanno apprezzare.
In ogni foto c’è da imparare perché niente è lasciato al caso eppure non sono fredde composizioni come ci si aspetterebbe da chi scatta misurando ogni pixel che entra nel mirino, sono certa che Maurizio non misura un bel niente perché ha un istinto innato per l’estetica, è il suo occhio che compone sempre tutto in perfetto equilibrio e c’è spazio per la poesia che nessuna tecnica al mondo ti può insegnare. SEGUE > > >
Montecassino













