Brandelli

Microstock e Clienti

Mercoledì, 1 Luglio 2009 · 3 Commenti

Sapere chi compra le nostre immagini e che uso ne fa è una curiosità che hanno tutti i microstoKKari. L’unico sito che metteva il nome del cliente nelle info delle vendite era Fotolia, ma è stato tolto per motivi di privacy dato che qualche cretino ha pensato bene di contattare direttamente il cliente per sapere che uso avesse fatto dell’immagine comprata, o almeno questa è la spiegazione di Fotolia, fermo restando che forse, e dico forse, un autore per quanto ceda i diritti di utilizzo di una immagine avrebbe forse e dico forse, il diritto di sapere dove va a finire…

Oltre alla naturale curiosità di vedere una nostra immagine su un dépliant o una rivista, sapere in che mercato si muovono le vendite è un dato utile e interessante, sottovalutato da molti. Se vedessi tra le mie vendite una buona percentuale di un determinato settore (edilizia, sanità, educazione, ecc.ecc.) potrei focalizzare la mia produzione, ma senza questa indicazione andiamo tutti un po’ alla cieca sperando che la nostra immagine capiti sotto gli occhi di un determinato cliente, è un po’ come giocare al gratta&vinci o rasca&gana secondo dove vi troviate rispetto i Pirenei.

Però qualcosa si può tentare, almeno per le immagini utilizzate su Internet, innanzi tutto c’è TinEye (si può installare anche come plug-in del browser) che cerca nel web l’immagine che gli indicate o caricate. Al momento non ho trovato nessuna delle mie immagini ma non ho foto o illustrazioni vendute migliaia di volte e se l’immagine è stata tagliata o usata come sfondo per dei testi sará difficile che TinEye la trovi.

Un altro sistema che può dare i suoi frutti è cercare con Google il proprio nome utente + nome agenzia, se chi ha comprato l’immagine è stato corretto avrà messo nei crediti il nome dell’autore e l’agenzia da cui ha comprato l’immagine.

C’è anche chi ha trovato una propria immagine su una copertina di un libro cercando su Amazon con lo stesso sistema di Google, dev’essere una bella soddisfazione :)

Io ho trovato queste con Google:

Comprata su Shutterstock:

e trovata in un sito tedesco (quale sia la relazione tra le moto e il mulino spagnolo sfugge alla mia comprensione)

mulino

Anche questa comprata su Shutterstock:

e pubblicata su un sito americano, anzi Texano, per promuovere il progetto di una centrale solare ad Austin:

pannelli

Il mio Aceto Balsamico di Modena comprato su Dreamstime:

Balsamic vinegar
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Trovato su un sito inglese all’interno di un articolo che dice che per pulire acque contaminate si può usare l’aceto … eh sí certo … Aceto Balsamico di Modena .. se sapessero cosa cosa al litro si renderebbero conto che forse costerebbe meno sostituire l’acqua contaminata con acqua minerale :mrgreen:

aceto

E questa paella che è stata comprata su Fotolia:

Ed è stata utilizzata in una guida TV tedesca in formato PDF:

paella01

Ora, una domanda sorge spontanea, anzi due, primo, se la trasmissione si chiama Italienisch-vegetarisch perchè c’è una paella spagnola? … Ah ok .. è una paella di verdure … e secondo e più inquietante quesito … su questo pianeta c’é ancora chi guarda Lassie?????????

LOSE

Categorie: Le mie foto · Microstock
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3 risposte finora ↓

  • Cristina // Mercoledì, 1 Luglio 2009 a 15:11 | Replica

    Certo che è strano vedere come utilizzano le foto!
    Devo ammettere che anche io sono curiosa…
    Ciao! Cris

    P.S. I tuoi pannelli solari mi piacciono da sempre!

  • Mila // Mercoledì, 1 Luglio 2009 a 19:39 | Replica

    Grazie Cris, è interessante vedere chi compra le foto e soprattutto in che settore si muove il mercato dei microstock, da parte mia posso dire che “tira” sempre il tema ecologia, energia alternativa e rinnovabili, riciclo, ma anche l’offerta è tanta bisogna sgomitare un po’ per farsi accettare le foto

  • goccedicolore // Mercoledì, 15 Luglio 2009 a 13:53 | Replica

    ciao, ho provato più volte a cercare qualche mia illustrazione o foto ma non ho mai trovato niente…..peccato mi piecerebbe vedere per cosa vengono utilizzate ……

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