Ho deciso di preparare una paginetta dedicata a questa mia nuova avventura tra i siti di fotografia: i Microstock.
Cercheró, oltre che a tenerla aggiornata, di aggiungere per ogni sito una paginetta con informazioni, opinioni e esperienze personali …. se siete anche voi dei produttori compulsivi di fotine da microstock mi piacerebbe sapere la vostra
Per ora ho messo le mie opinioni su Fotolia, Dreamstime, Fotomind, 123RF, iStockphoto, Shutterstock, in attesa di recensione Snapvillage e Bigstockphoto












Mila, non conoscevo questo micromercato, magari perché sono già stato fortunato, ché contattato da tre (una ogni anno cambia foto) guide turistiche, GB, Usa e Argentina mi hanno chiesto quanto volessi per una foto della mia città da inserire nei loro depliants, la mia richiesta è stata quasi simbolica, ma al confronto di questi prezzi!!! milionaria!!!
I Microstock pagano pochissimo, se si vuole guadagnare qualcosa bisogna pensare a grandi quantitá e buona tecnica, niente arte o ricerca.
Una foto su commissione o anche solo richiesta appositamente per un progetto è una fortuna che capita a pochi (anche alcuni microstock danno la possibilitá di vendere l’uso esclusivo a prezzi alti ma penso siano veramente pochi quelli che riescono a vendere cosí).
Il microstock paga bene una foto quando questa viene scaricata almeno un centinaio di volte e se hai molte foto che hanno il potenziale di fare molti downloads. Non è certo un modo per guadagnarsi da vivere ma se si hanno molti scatti di buon livello parcheggiati su un Hd … tanto vale
Sono aspetti questi, che non conosco nemmeno, io ho avuto questa piccolissima opportunità perchè il ricercatore di una foto della mia città, al Tag Genova è capitato tra le mie e gli sono piaciute ritenendole adatte alla pubblicazione, sempre che io fossi d’accordo.
Il Microstock mi par di capire, oltre a fare un lavoro estremamente di qualità, offre anche una quantità tra la quale scegliere e se si azzecca il tipo di immagine, potrebbe col tempo, anche far di te uno specialista.
Se ti interessa, e da come ti immagino, molto meticolosa, beh, allora insisti!
Alex
Guarda che io di meticoloso ho proprio poco
ma con la nuova macchina fotografica mi sono sbizzarrita, un po’ per la voglia di provare un po’ per la voglia di fare cose nuove mi sono ritrovata con un sacco di file “inutili” nel senso che non sono foto ne da esposizione e neanche da siti fotografici (da lì poi è nata anche l’idea dei “soggetti per fotografi”) ma mi sono resa conto che questi soggetti banalotti tipo pomodori, peperoni e cazzate varie potevano andare bene per i microstock. Io di file ne ho ancora pochi online e la mia esperienza è di un paio di mesi.
Devo riconoscere che per me è uno stimolo a riprendere l’abitudine a “vedere” una foto anche con le cose piú normali e banali che abbiamo intorno, ma se dovessi arrivare a sentirlo come un “obbligo” mi passerebbe la voglia in fretta (come mi è giá capitato con i contest fotografici)
Hai ragione Mila, perfettamente.
E’ il medesimo motivo per cui non li frequento più, e non frequento contest, e pure, per dirla tutta, mi sottraggo alla pubblicazione quotidiana di uno scatto (spesso qualsiasi, pur di pubblicarlo, pare) nei forum (per farmi dire, magari, che è da “raddrizzare” – sic!- da chi ne sa, e fa, meno di me – professionisti inclusi-?). Pazienza.
Un abbraccio
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