Brandelli

Microstock – Settimana 29/6 – 5/7

Lunedì, 6 Luglio 2009 · 2 Commenti

Non so bene cosa aspettarmi da luglio e agosto, a rigor di logica con le vacanze in mezzo le vendite dovrebbero calare, ma c’è anche chi l’anno scorso in agosto ha venduto tantissimo, purtroppo il microstock è un mercato talmente volatile che prendere riferimenti da un anno all’altro diventa quasi inutile, da parte mia compio il mio primo anno di esperienza verso fine luglio con Fotolia e ancora non so se è il caso di fare dei bilanci o no.

Questa settimana, a cavallo tra giugno e luglio, non presenta novità rispetto la precedente, Shutterstock sempre con tendenza al ribasso, Fotolia in calo di visite e vendite e invece buona la settimana su Dreamstime che compensa in parte le perdite.

Statistiche Globali

DREAMSTIME

Posso dirmi soddisfatta questa settimana, anche senza aver fatto guadagni stratosferici, sono un pelino al di sopra della media, ottima la percentuale di immagini accettate, dopo due mesi di decimazioni sanguinarie sono tornata su una media decente … certo siamo solo all’inizio del mese e c’è tempo per rovinarla ma al momento sono oltre il 90%.

Ho venduto in abbonamento tutta la serie dei mostriciattoli:

Black spider and spiderweb - Kids illustration
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

E venduto anche immagini in formati grandi che sono giá al 2º livello:

Little village silhouette
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Una bella foto di Frad approvata questa settimana .. che invidia quei paesaggi!

Limo Lake (Dolomites)
© Photographer: Frad | Agency: Dreamstime.com

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FOTOLIA

Settimana moscia, sia per le visite alle foto che per le vendite che oltre che poche come numero sono state per lo piú in abbonamento o in formati piccoli.

Questa illustrazione l’ho venduta appena messa online, della serie “rosa dei venti” è quella che mi piace meno, ma è anche l’unica della serie che il revisore di Fotolia, bontà sua ha messo a 6 crediti.

Venduta anche Mamma-Ape:

Per questa serie ho creato Mamma-ape, Papá-ape, Apino e Apetta … Apetta è stata bocciata per “foto simile” e cosí la mia famiglia Api su Fotolia è rimasta con un figlio unico :mrgreen:

Mi hanno appena approvato 5 foto di una serie che ho scattato ieri, spero di aver azzeccato le keywords, con foto come queste è un niente perdere potenziali vendite per non aver messo le parole chiave giuste e questo è il mio punto debole purtroppo


Posizione a fine settimana:
Classifica Assoluta: 4800
Classifica Settimanale: 2010

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SHUTTERSTOCK

Continua il lento declino e sono sempre meno anche le immagini inviate, questa settimana sono 64.000. É evidente che qualcosa è cambiato su questo sito e che inviare continuamente cose nuove non ripaga, per il cliente che fa una ricerca di default si ritrova l’opzione “Most Popular” mentre prima pare (non ho mai controllato) l’opzione preimpostata era “Newest Firts” e questo in effetti spiegherebbe il cambio radicale del tipo di vendite. Per quel che mi riguarda sono calate anche le vendite On Demand che erano quelle che alzavano la media, le mie EL (licenze estese) non le prendo neanche in considerazione visto che in quasi un anno ne ho vendute solo 2.

Ha venduto poche copie ma è una delle immagini nuove … un apino

E dal portfolio di Cristina, ecco la Most Popular:

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123RF

Su questo sito non riesco proprio a far decollare le vendite, o magari ho raggiunto il mio limite, non mi schiodo dai 20$ al mese pur avendo un portfolio di quasi 1000 immagini.

Tra le vendite di questa settimana:

Old olive tree and farm wind mill, spanish farm field photo

E dal portfolio di Cristina questa vendita, bellissimo il punto di ripresa!

A view looking upwards at the mast, sail and rigging of a yacht underway photo

Settimane precedenti

IN BREVE

Buona la settimana su iStock, almeno rispetto le medie, ha chiuso il mese di giugno con un buon incremento e ora spero di non dover aspettare altri 8 mesi per il prossimo pagamento!  Crestock ha cambiato ieri la grafica del sito, a me piaceva anche quella di prima, tra tutti i siti è forse quello con l’aria piú profeSCional, l’unica cosa è che non vedo piú da nessuna parte il numero di viste alle foto … oddio per i numeri che faceva non è una gran perdita, ma credo ci siano ancora dei lavori in corso … vendite ancora ferme a 2. Canstock invece non ha cambiato niente della grafica del sito ed è un peccato visto che tra tutti i siti è quello che ne avrebbe piú bisogno, continuo a mandare foto e continuano ad accettarmi quasi tutto, ma ho fatto solo 4 vendite in tutto per un importo di 1.20$. StockXpert continua con le sue venditine che dovrebbero mantenersi fino ad agosto poi vedremo se lo ammazzano di colpo o lo lasciano morire di stenti. E infine su Veer si continua a mandare materiale anche se da oltre una settimana da me non funziona l’FTP, mi hanno pure bocciato una serie di illustrazioni per keyword .. quando avró tempo e voglia le rimando.

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Microstock e foto: Workflow

Venerdì, 3 Luglio 2009 · 5 Commenti

Giá che l’ho fatto per le illustrazioni, metto una mini-guida per la preparazione delle foto per i Microstock. Ovviamente è un processo che ognuno ottimizza secondo le proprie necessità e software disponibili, io come al solito parlo per me e la mia esperienza, ci ho messo qualche mese per trovare il sistema piú produttivo e rapido.

Ammetto che l’organizzazione non è esattamente il mio forte … io mi sento molto meglio nel caos organizzato :mrgreen: ma ho dovuto mettere dei paletti al mio modo di lavorare per non perdere foto per strada o mandare due volte gli stessi file sullo stesso sito o scordare di taggare una foto o mandarne la versione sbagliata … in questo sono bravissima :P

Il primo passo è ovviamente il momento dello scatto,  pensate sempre che ogni scatto inutile sará poi tempo perso in fase di controllo e selezione. Scattate poco e pensando bene a quello che state facendo e quello che volete ottenere, è tutto tempo risparmiato. Acquisite dimestichezza con il mezzo e vedrete che non sará necessario fare 2000 scatti con mezzi stop di differenza da uno all’altro … ok nel frattempo c’è il rischio di dover buttare nel cesso intere sessioni, ma poi si impara … ohhhhhhhh se si impara :mrgreen:

Bene, dato per scontato che si scatta solo ed esclusivamente in RAW (e anche per questo non sono necessari i 2000 scatti con mezzi stop di differenza), bisogna sviluppare il file. Usavo giá Adobe Lightroom per i files della Fuji, è e resta per me il miglior software, ma non idoneo alle mie esigenze, i file mi piace lavorarli con Photoshop e Lightroom in pratica lo usavo solo per la selezione, correzione del bilanciamento del bianco e l’esposizione, e la Nikon ha dei profili che Lightroom puó solo emulare, in piú di un’occasione ho dovuto penare per ritrovare i colori naturali dello scatto. Ok probabilmente sono un po’ impedita e se avessi studiato meglio Lightroom avrei trovato il modo, ma ho poco tempo e il Microstock lo considero un lavoro, il tempo è denaro quindi ho cercato la soluzione piú pratica al problema: sono andata sul software Nikon. CaptureNX2 è ottimo ma è lento e non mi permetteva la selezione rapida dei file, quindi ho tagliato la testa al toro: uso ViewNX, il software gratuito che danno insieme alla macchina, per la selezione e la regolazione rapida dei files va benissimo basta solo non usare i filtri pre-impostati cosí come sono che andranno anche bene per la stampa diretta delle foto di compleanno ma per foto che poi devono essere rielaborate con Photoshop i file risultano troppo contrastati e con una eccessiva maschera di contrasto, quindi ri-regolate i filtri, alcuni saranno molto utili. (Sento in sottofondo i professionisti ridere … sí ok ridete pure ma adesso il lavoro è molto piú rapido!)

Chiusa la parentesi software, che tanto se non avete Nikon non ve ne frega niente e se siete dei fans di Lightroom ve ne fregherà meno ancora … cominciamo dallo scaricare i file dalla scheda, sí ok, so che lo sapete fare, volevo solo dire che il mio sistema di archivio è che ogni sessione la salvo dentro una cartella: ANNO-MESE-GIORNO luogo o oggetto. In questo modo ho tutto l’archivio fotografico in ordine cronologico perché il computer è scemo e non riconosce le date (cosa vi aspettate da qualcuno che sa contare fino a 1 partendo da o??).

Scaricati i Raw apro la cartella con ViewNX e comincio a cancellare i file .. da buttare :mrgreen: foto mosse, eccessivamente sovra o sottoesposte, storte, inquadrature sbagliate ecc.ecc. sui file rimasti comincio ad aggiustare, se necessario, bilanciamento del bianco, esposizione, luci/ombre in maniera abbastanza rapida (se avete seguito il primo consiglio non è una cosa che porterà via molto tempo), dopo questa prima passata riguardo con calma ogni scatto ed etichetto con un “1″ i file che mi sembrano buoni (ogni software ha un sistema di etichette), dopo aver passato in rassegna i file, escludo dalla preview quelli non etichettati, e su quelli che restano faccio una ulteriore selezione scartando inquadrature troppo simili o le inquadrature non adatte, senza comunque cancellare i files, i sopravvissuti avranno l’onore di essere salvati in TIF e passare alla tappa successiva. Salvo i file in TIF a 8 bit con compressione LWZ (ho sempre problemi di spazio e un computer non nuovissimo) lasciando il nome originale del file, io lascio sempre la numerazione progressiva della macchina. I fotografi con le palle vi diranno che i TIF vanno salvati a 16 bit …. voi fate come vi pare.  :D

Apro i file TIF una alla volta e li lavoro con Photoshop, il primo passaggio è ricontrollare se il file merita essere lavorato (è consigliabile lasciar passare almeno un giorno prima di elaborare i files .. c’è sempre la speranza di diventare un po’ piú obiettivi con le proprie foto :D ), se decido che sì, è un capolavoro che venderà 2000 copie, passo all’operazione pulizia, con il cerotto di Photoshop tolgo i punti di sporco del sensore, sporco sull’obiettivo, moscerini presi dalla mia velocitá di spostamento ahem … ecc.ecc. Secondo passaggio: una passata con un antinoise, io uso NoiseNinja versione plug-in per Photoshop con i filtri per la mia Nikonina.

Bene, fatti i passaggi essenziali si passa all’elaborazione vera e propria e qui ognuno avrá i suoi metodi dettati anche dal tipo di foto: curve, livelli, bilanciamento colore ecc.ecc. In linea di massima non elaboro mai troppo i files, su Shutterstock vi accettano files anche molto saturi e contrastati, su iStock  invece preferiscono file elaborati pochissimo, cercate una via di mezzo o in casi estremi fate due versioni distinte.

Quando la foto è pronta la salvo in TIF sempre con compressione LWZ aggiungendo 01 al nome file, e 02 se decidessi fare un’altra versione della stessa foto e così via.

Tutte le foto elaborate e salvate con l’aggiunta del numero versione le metto in una cartella “STAMPA” dentro la stessa cartella dove ci sono i RAW originali e la cartella dei TIF originali.

La parte piú noiosa, almeno per me, è quella di taggare le foto, mettere titolo, descrizione e keywords. Tutto in inglese in modo da poter caricare le foto su tutti i siti senza problemi. Io uso Adobe Bridge che si installa insieme a Photoshop, lo uso anche per una ultima e definitiva selezione dei files (sempre perché più è lontano il momento dello scatto piú ci sentiamo distaccati emotivamente dalle nostre foto e possiamo forse essere un po’ piú obiettivi).

Se necessario ricerco le keywords su questo sito: FindKeywords o PhotoKeywords e sempre se necessario controllo le traduzioni con WordReference, perché se è vero che possiamo evitare di scrivere cazzate in lingua straniera possiamo anche evitare di ripetere le cazzate altrui (e ce ne sono …). Evitate di mettere piú di 50 keywords, alcuni siti ne accettano di piú ma poi sugli altri vi toccherebbe correggere, 50 keywords se ben scelte sono piú che sufficienti, se sono meno e piú centrate avrete meno problemi con il submit su iStock. Una volta taggate le foto, le seleziono tutte e con l’utile comando di Bridge: Strumenti > Photoshop > Elaboratore immagini, le salvo tutte in JPG compressione 12. Fatto questo sposto i JPG nel reparto Microstock :mrgreen:

Nella cartella Foto Microstock creo una cartella ANNO-MESE Luogo o oggetto per ogni sessione o soggetto, e suddivido i JPG taggati in cartelle da 4/5 files ciascuno, lavoro con 9 stock e la banda è quella che è. Tengo traccia dei vari uploads con un foglio di excel.

Ogni sito ha il suo sistema di upload, nella maggior parte dei casi … anzi tutti meno iStock mettono a disposizione un server FTP. Per chi lavora con molti stock ci sono strumenti utili come ProStockManager, un programma che vi permette di taggare le foto e inviarle su diversi siti, la versione Free è completa con l’unico limite di 5 uploads al giorno, anche per questo i miei pacchetti sono di quelle dimensioni. Altra risorsa interessante, e partita da poco, è iSyndica, potete caricare sul loro server le vostre foto e loro le inviano ai vari siti, al momento non sono tutti disponibili ma credo che lo saranno presto e prevedo anche che nasceranno servizi simili in un prossimo futuro. Unico difetto … costa un po’ troppo per le mie tasche e la versione free per chi lavora come me con 9 stock è troppo limitata, ma se prima della fine dell’anno mi avanza qualche euro (ahahahahah questa è buona…) ci faró un pensierino, per chi ha poco tempo e poca banda è un’ottima soluzione.

Workflow

Piccoli suggerimenti e teorie personali

Su Shutterstock non amano molto le foto di paesaggio ad esclusione di ambienti tropicali o con colori sgargianti, in poche parole non vogliono foto da mostra ma da poster stile agenzia di viaggi. Vanno bene gli still life soprattutto concettuali o legati al fitness, ecologia, tecnologia e finanza. Foto di fiori e animali domestici saranno bocciati se non sono foto particolari o che spiccano per originalità commerciale. Accettano anche serie dello stesso soggetto senza tanti problemi se le foto sono buone. É il sito piú “commerciale” di tutti i Microstock, il lato artistico delle foto non è tra le prioritá dei selezionatori.

Su Fotolia amano le foto con persone soprattutto in ambienti di lavoro, in casa, occupati in qualche attività, anche il loro sistema di categorie si basa su concetti legati allo stile di vita, oppure still life concettuali. C’è da dire che qui la selezione viene fatta piú in base al soggetto che alla qualità tecnica o artistica delle foto e in ogni caso avendo il sistema di revisione piú criptico di tutto l’emisfero Microstock, non saprete mai esattamente perchè una vostra foto è stata bocciata.  Non amano le serie quindi evitate di mandare molti scatti dello stesso soggetto rischiate che ne prendano due a caso e boccino il resto. Nelle categorie tipo paesaggi, fiori, piante e animali le foto passano solo se sono ottime , o se capitate sotto un revisore in una giornata in grazie divina o se sono di certi autori … quest’ultima è una nota personale :mrgreen:

Su iStock avviene esattamente il contrario che su Fotolia, qui il soggetto è secondario rispetto l’aspetto tecnico e artistico della foto, le revisioni sono severe, a volte un po’ insulse, ma mai prive di spiegazioni. Per la mia esperienza se una foto è buona passa la revisione anche se è un fiore, un paesaggio o un gatto … peró dev’essere buona davvero :D . La parte piú indigesta è l’upload, il sistema è lungo, macchinoso e noioso e il limite di 15 uploads in fondo credo lo abbiano messo per la salute degli autori!

Su Dreamstime le revisioni dipendono moltissimo da chi le fa, potete mandare 2 pacchetti di foto della stessa serie e puó capitare che un pacchetto viene rifiutato per intero con commenti del tipo “well covered” o “lack of composition” e l’altro pacchetto tutto accettato, difficile fare previsioni, ma è forse il sito piú votato all’autore tra tutti i microstock che tendono chi piú chi meno a badare solo ai clienti e fare in modo che gli autori rompano il meno possibile dando strumenti di controllo e contatto minimi (Fotolia è un buon esempio). Su Dreamstime avete la vostra paginetta con i vostri amici, le vostre collezioni, le statistiche, i commenti alle foto, sí insomma ha l’aspetto di una community fotografica e c’è chi lo ama per questo.

Profili Adobe Camera Raw per Nikon

ViewNX 1.3.0 Download

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Microstock e Clienti

Mercoledì, 1 Luglio 2009 · 2 Commenti

Sapere chi compra le nostre immagini e che uso ne fa è una curiosità che hanno tutti i microstoKKari. L’unico sito che metteva il nome del cliente nelle info delle vendite era Fotolia, ma è stato tolto per motivi di privacy dato che qualche cretino ha pensato bene di contattare direttamente il cliente per sapere che uso avesse fatto dell’immagine comprata, o almeno questa è la spiegazione di Fotolia, fermo restando che forse, e dico forse, un autore per quanto ceda i diritti di utilizzo di una immagine avrebbe forse e dico forse, il diritto di sapere dove va a finire…

Oltre alla naturale curiosità di vedere una nostra immagine su un dépliant o una rivista, sapere in che mercato si muovono le vendite è un dato utile e interessante, sottovalutato da molti. Se vedessi tra le mie vendite una buona percentuale di un determinato settore (edilizia, sanità, educazione, ecc.ecc.) potrei focalizzare la mia produzione, ma senza questa indicazione andiamo tutti un po’ alla cieca sperando che la nostra immagine capiti sotto gli occhi di un determinato cliente, è un po’ come giocare al gratta&vinci o rasca&gana secondo dove vi troviate rispetto i Pirenei.

Però qualcosa si può tentare, almeno per le immagini utilizzate su Internet, innanzi tutto c’è TinEye (si può installare anche come plug-in del browser) che cerca nel web l’immagine che gli indicate o caricate. Al momento non ho trovato nessuna delle mie immagini ma non ho foto o illustrazioni vendute migliaia di volte e se l’immagine è stata tagliata o usata come sfondo per dei testi sará difficile che TinEye la trovi.

Un altro sistema che può dare i suoi frutti è cercare con Google il proprio nome utente + nome agenzia, se chi ha comprato l’immagine è stato corretto avrà messo nei crediti il nome dell’autore e l’agenzia da cui ha comprato l’immagine.

C’è anche chi ha trovato una propria immagine su una copertina di un libro cercando su Amazon con lo stesso sistema di Google, dev’essere una bella soddisfazione :)

Io ho trovato queste con Google:

Comprata su Shutterstock:

e trovata in un sito tedesco (quale sia la relazione tra le moto e il mulino spagnolo sfugge alla mia comprensione)

mulino

Anche questa comprata su Shutterstock:

e pubblicata su un sito americano, anzi Texano, per promuovere il progetto di una centrale solare ad Austin:

pannelli

Il mio Aceto Balsamico di Modena comprato su Dreamstime:

Balsamic vinegar
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Trovato su un sito inglese all’interno di un articolo che dice che per pulire acque contaminate si può usare l’aceto … eh sí certo … Aceto Balsamico di Modena .. se sapessero cosa cosa al litro si renderebbero conto che forse costerebbe meno sostituire l’acqua contaminata con acqua minerale :mrgreen:

aceto

E questa paella che è stata comprata su Fotolia:

Ed è stata utilizzata in una guida TV tedesca in formato PDF:

paella01

Ora, una domanda sorge spontanea, anzi due, primo, se la trasmissione si chiama Italienisch-vegetarisch perchè c’è una paella spagnola? … Ah ok .. è una paella di verdure … e secondo e più inquietante quesito … su questo pianeta c’é ancora chi guarda Lassie?????????

LOSE

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Microstock – Settimana 22/6 – 28/6

Lunedì, 29 Giugno 2009 · 6 Commenti

Siamo ormai alla fine del mese e posso giá anticipare che giugno ha mantenuto i guadagni di maggio … e non erano da fare i salti di gioia. Questa settimana, rispetto la precedente, l’andamento è stato ancora una volta al ribasso per Shutterstock, in ribasso anche Dreamstime, stabile Fotolia e StockXpert. Sto rallentando un po’ l’invio di materiale, ormai ho raggiunto le 1000 immagini su quasi tutti i siti che era l’obiettivo che mi ero prefissata, ora dedicheró un po’ piú di tempo a promuovere le immagini e a portare i portfolii degli ultimi siti a cui mi sono iscritta al pari degli altri su cui prevedo di fare anche un po’ di pulizia di ciofeche. Su Shutterstock dovrei continuare a mandare materiale, o almeno questa è la tattica che si è sempre usato su questo sito, ma visto che di file nuovi ne vendo pochissimi … credo che non peggiorerò la situazione se non mando files nuovi tutti i giorni.

Statistiche Globali

DREAMSTIME

A fine mese rallenta il passo, e sará un caso ma negli ultimi 4 mesi ho notato che vendo sempre piú immagini ma il guadagno resta sempre uguale … non si schioda dai 65/70$ al mese e devo dire che sono un po’ delusa.

Oggi ho venduto tutta la serie dei numerilli, tutti in abbonamento ovviamente quindi guadagno complessivo per 10 illustrazioni: 3.50$

Numbers serie for kids - #05
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Segnalo anche una vendita di Frad, spettacolare la foto del concerto dei Depeche Mode

Depeche Mode Live in Milan
© Photographer: Frad | Agency: Dreamstime.com

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FOTOLIA

Fotolia si mantiene, ma come con Dreamstime non aumentano i guadagni e qui non si scollano dai 70€ al mese, oddio sempre meglio €uri che Dollari … ma mi aspettavo un po’ di crescita. Negli ultimi giorni ho notato una flessione delle vistite, spero non  influirà sulle vendite.

Da segnalare questa settimana una illustrazione messa a 6 crediti!!! Incredibile ma vero, la famiglia delle api ha fatto colpo, magari è il caso di pensare anche ai nonni :mrgreen:

Questa invece l’hanno messa a 4 crediti. Vorrei tanto capire quali sono i criteri di giudizio, se valutano il numero di elementi, la presenza di effetti/filtri, il soggetto, l’utilizzo … non ne ho proprio idea.

Posizione a fine settimana:
Classifica Assoluta: 4870
Classifica Settimanale: 1300

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SHUTTERSTOCK

Altra settimana scarsina e soprattutto con vendita di files vecchi anche di parecchi mesi e che non avevano venduto granché … i file nuovi sono persi, e a questo punto non credo verranno mai ripescati, fa rabbia lavorare e vedere che i files non vendono, ma sapere che non vendono perché comunque non possono neanche essere visti .. bhe fa incazzare. Detesto perdere tempo per niente! E a quanto pare non sono la sola a pensarla cosí nelle ultime 2 settimane sono stati mandati una media di 70.000 files contro i 90.000 di prima. Una delle poche foto nuove vendute, il porto di Alicante:

Cristina invece è partita in quarta, ha un ottimo portfolio per lo stock e sta approfittando benissimo della sua luna di miele. Ecco la sua “most popular“, bella ed elegante, mi piace molto il suo stile.

Settimane precedenti >

IN BREVE

Su iStock ho finalmente raggiunto i 100$ per il primo pagamento … me lo sono sudato porca miseria!! Su CanStock ho venduto la mia 2º foto: altri 30 centesimi … sorvoliamo … Su Crestock movimenti prossimi allo zero e vendite invece … proprio zero. Su 123Rf mantengo le solite vendite ma questo mese, salvo sorprese guadagnerò meno di maggio.  Su Veer continuo a mandare foto e illustrazioni e su Snapvillage ho fatto 4 vendite! StockXpert veleggia sulle solite medie ma con giornate alterne o nessuna vendita o blocchi di 10 vendite in un colpo, ho notato un leggero aumento delle vendite StockXpert pay-per-download che sono quelle meglio remunerate e anche quelle che non dipendono dai circuiti di vendita da cui verrá tagliato fuori e in particolare mi fa piacere aver incassato 1.50$ per una foto che mi piace molto ma che sapevo non essere “da stock”


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Microstock e illustrazioni

Giovedì, 25 Giugno 2009 · 5 Commenti

Quando ho iniziato a vendere sui siti Microstock alle illustrazioni non ci pensavo proprio, ho sempre avuto la passione della fotografia e quando finalmente ho avuto tra le mani una reflex che producesse file accettabili per la vendita mi sono messa all’opera.

Non ci ho messo molto a rendermi conto che con le mie fotine non avrei mai raggiunto cifre che mi ripagassero del tempo perso così ho pensato di arrotondare con le illustrazioni rispolverando le mie scarse conoscenze di disegno grafico limitato alla cartellonistica.

Approfittando del fatto che si avvicinava Natale mi sono messa all’opera studiando Illustrator: è stato amore-odio al primo click … cercare di capire come fare le cose scartabellando tra turtorials e manuali può frustrare e far arenare anche la migliore delle idee, ma tant’è qualcosa ho tirato fuori e le vendite di cartoline natalizie non è andata male.

Red Card Christmas
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Le illustrazioni vettoriali vendono, è un dato di fatto, così come è un dato di fatto che i siti siano di manica larga nell’accettarli perché sono ancora pochi i files presenti nei database e vengono generalmente pagati bene (rispetto le foto), però richiedono tempo e pazienza, oltre i tempi di realizzazione c’è da tenere conto che non esiste uno standard ed ogni sito pretende files in formati diversi e submit diversi, se lavorate su piú siti armatevi di santa pazienza. Ho creato una mini-guida dettata dalla mia esperienza se  ho scritto qualche cavolata invito gli utenti più esperti a correggere o aggiungere!

Workflow: ho cercato di ottimizzare il lavoro per poter soddisfare tutte le richieste dei siti con cui lavoro, ecco come procedo di solito nella creazione di una illustrazione:

- Il disegno originale lo salvo in AI CS3 di solito in un formato 1500 x 1000 px ripulito da punti e oggetti nascosti, tutti i contorni chiusi (utile questo plug-in: Select Menú), con titolo, descrizione e keywords. Nomefile.ai

- Dal disegno originale creo un EPS versione Illustrator8 senza anteprima (l’anteprima rende il file molto piú pesante e non serve), quando create il file originale fate attenzione a non utilizzare filtri o effetti non compatibili con questa versione. Nomefile.eps

- Apro il file originale AI con Photoshop e creo un JPG a 72 dpi di 5000 x 3333 px: NomefileHR.jpg. Da questo file ricavo una miniatura di 500 x 333 px a 300 dpi che servirà per l’upload su Shutterstock con lo stesso nome dell’EPS: Nomefile.jpg

- Creo un file ZIP che contenga l’EPS: NomefileHR.zip, aggiungo HR perché alcuni siti richiedono JPG e ZIP con lo stesso nome, infine creo uno ZIP che contiene il JPG in alta risoluzione e l’EPS per Fotolia: NomefileFOTOLIA.eps

Riassumendo, per ogni illustrazione mi ritrovo questi files:

Nomefile.ai
Nomefile.eps
Nomefile.jpg
NomefileHR.jpg
NomefileHR.zip
NomefileFOTOLIA.zip

Ovviamente se non lavorate con tanti siti non saranno necessari tutti i files, oppure se lavorate solo con un sito tipo Fotolia o Dreamstime potete lavorare con meno limitazioni, io ho cercato di standardizzare al massimo il lavoro per mandare illustrazioni su: Dreamstime, Fotolia, Shutterstock, Can StockPhoto, Crestock, StockXpert, Veer Marketplace, 123RF.


Dreamstime

Il formato vettoriale è venduto come “addizionale”, le illustrazioni vanno caricate come JPG in alta risoluzione e solo in un secondo momento vi viene chiesto se volete caricare un formato vettoriale, accettano il formato EPS, AI e CDR (nelle FAQ non si fa riferimento a versioni particolari). Il prezzo di vendita, se non è una subscription, è pari al doppio del formato JPG piú grande caricato. Quindi il mio JPG da 5000×3000 px in vendita come formato Maximum a 6 crediti sará venduto come vettoriale a 12 … niente male, non siate tirchi nel creare il jpg. Per l’upload carico NomefileHR.jpg e come addizionale Nomefile.eps. Nelle composizioni non accettano volentieri i testi, anzi da un mese a questa parte non li vogliono proprio .. questo mi ha costretto in un paio di occasioni a creare un file ad hoc (e nella mia ottica di standardizzare il lavoro … è negativo :mrgreen: ). Il file vettoriale verrà controllato successivamente all’accettazione del JPG.

Fotolia

Da quando hanno deciso di distribuire i vettoriali in formato EPS/AI hanno cambiato il sistema di upload e pure i prezzi. Se prima qualsiasi SVG caricato andava a 8 crediti, ora il prezzo può variare secondo la complessità del disegno, tra 4, 6 o 8 crediti … casualmente il 99% dei file vengono battezzati come semplici … quindi venduti a metà prezzo rispetto i vecchi SVG. Ma veniamo ai files da caricare, Fotolia accetta sia il formato EPS che AI con una compatibilità fino alla versione Illustrator10, l’EPS va zippato insieme al JPG in alta risoluzione di minimo 4 mpx. Grazie al JPG fino a un mese fa si caricavano anche le keywords … ora un misterioso problema tecnico fa si che dobbiate taggare i files a mano come con i vecchi e maledetti SVG … ma non vi preoccupate ci stanno lavorando per rendervi la vita piú facile ….. NomefileFOTOLIA.zip


Shutterstock

Su Shutterstock le illustrazioni vengono vendute o come JPG o come vettoriali separatamente e senza la possibilità di collegarli tra loro (se mettete nella descrizione del JPG che nel vostro portfolio è disponibile il vettoriale possono anche respingere l’illustrazione). Il lato positivo è che potete caricare 2 file diversi per clienti diversi anche se il JPG non vende bene come il vettoriale. Per caricare il vettoriale è necessario mandare l’EPS versione AI8 abbinato a una miniatura di 500 px di lato in JPG con lo stesso nome dell’EPS. Nomefile.jpg + Nomefile.eps. Quando fate il submit dovete mettere “illustrazione” in una delle due categorie e marcare anche la casellina illustrazione sotto (nei vettoriali è automatico)

StockXpert

Visto che lo stanno “suicidando” non so se vi servirà, ma visto che ci siamo … vi dico solo che i motivi delle bocciature sulle illustrazioni possono essere solo i contorni aperti oppure mappamondi e mappe in genere di cui vi verrà richiesta “property release” (non ho mai voluto approfondire se richiedono il permesso del creatore per raffigurare il pianeta terra o cos’altro…). Per il submit è necessario mandare il JPG in alta risoluzione e l’EPS zippato con lo stesso nome: NomefileHR.jpg + NomefileHR.zip se caricate i file insieme via FTP, se caricate via browser non è necessario che abbiano lo stesso nome.


123RF

Anche qui è richiesto un JPG in alta rislozione e l’EPS versione AI8, purtroppo non è possibile utilizzare l’FTP, per le illustrazioni si deve usare il form sul web ed è lentino, in compenso poi il submit è rapido giá che non ci sono categorie o altri cazzeggi tipo mettere in ordine le keyword o fare una giravolta e falla un’altra volta … Fotolia docet. NomefileHR.jpg + Nomefile.eps

Can Stock

Quando avrò capito come funziona ve lo farò sapere … fino a sabato ho caricato tutte le mie illustrazioni solo in formato JPG, poi scopro che posso caricare gli EPS … ma non mi è chiaro se devo caricare due file per separato o il solo EPS, in ogni caso il solo EPS versione AI8 obbliga il taggaggio a mano (ahahahah taggaggio … buona questa … me la segno e me la rido da sola). NomefileHR.jpg e/o/bho Nomefile.eps


Crestock

Il sito si vanta di avere un livello di qualità piú alto degli altri microstock e infatti vi bocceranno un po’ di tutto con le ragioni piú strabilianti per giustificare “l’alto livello”, in pratica poi vi accetteranno e bocceranno, secondo l’orientamento delle palle del revisore di turno, illustrazioni della stessa serie. È richiesto un JPG in alta risoluzione e l’EPS zippato con lo stesso nome: NomefileHR.jpg + NomefileHR.zip, potete caricare anche il solo vettoriale con una miniatura, in questo caso non saranno disponibili per la vendita i vari formati JPG. Ah saranno anche di alto livello e puzzoni ma le vendite in abbonamento ve le pagano 25 centesimi come tutti gli altri microstock morti di fame!

Veer

Ed ecco l’ultimo arrivato, è l’unico sito che richiede il solo upload dell’EPS, i formati JPG li ricaveranno loro. Non sarebbe male se non fosse che l’EPS versione AI8 non contiene i metadata e i file vanno taggati a mano uno a uno .. speriamo che qualche illustratore faccia pressione per risolvere la cosa, basterebbe far caricare una miniatura in jpg, o aggiornare finalmente lo standard da Illustrator8 a Illustrator10 su tutti i sitiNomefile.eps

Se qualcuno ha voglia di scrivere due righe su IstockPhoto … le aggiungo. Ho rinunciato da tempo a provare a passare l’esame :mrgreen:

Aggiornamento 27/06

Grazie a faberfoto ecco le indicazioni per iStock

Per l’upload (sempre via web come per le foto) devi inviare:
1. File vettoriale (.EPS), salvato come EPS compatibile con AI8.
2. Miniatura (.JPG) immagine RGB JPEG di dimensioni 1900 x 2800 pixel (o maggiore).
3. (OPZIONALE) Puoi inviare file di diversi formati (PDF, AI, PSD, ecc.) all’interno di uno ZIP. E’ un buon metodo per allettare i potenziali clienti…

Poi finalmente puoi “taggare” l’immagine con il fantastico e comodo strumento messo a disposizione da iStock…

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Microstock – Settimana 15/6 – 21/6

Lunedì, 22 Giugno 2009 · 4 Commenti

Ancora in diminuzione i ricavi globali, questa volta non c’è neanche una Licenza Estesa a salvare la media, Shutterstock continua a scendere e anche gli altri siti non è che facciano scintille. Sono abbastanza delusa e sto cercando di capire dove e come cambiare strategia, ho iniziato a studiare su ogni sito le possibilità che ci sono per promuovere il proprio portfolio, non so a quanto serva. Quello che dovrei fare è decidermi da un lato a mettermi a fare still life sul serio anche se senza attrezzatura adeguata è una faticaccia e dall’altro a fare un salto di qualità con le illustrazioni …. è un investimento di tempo e neuroni non piccolo che ancora non so se sará ripagato … ci devo pensare.

Statistiche Globali

DREAMSTIME

Mantiene la sua media senza infamia e senza lode, questa settimana è andata un po’ meglio della precedente, ma non noto una crescita progressiva.

Hanno tolto dal conteggio delle visite alle foto i click degli ospiti non registrati ed è proprio una tristezza vedere tanti zero nel proprio portfolio e senza sapere se e quali immagini vengono guardate che è pur sempre un indicativo.

Questa è stata venduta 2 volte e visto che l’ho messa in esclusiva su DT ha fruttato bene:

Spanish rice: paella
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

e questa invece una vendita strana:

Defender - Offroad car
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

è una delle prime illustrazioni caricate l’anno scorso e adesso mi rendo conto che non avrebbero dovuto accettarla. Prima di tutto è un autotrace di una foto della mia macchina :mrgreen: e gli autotrace, anche se ripuliti come in questo caso, i siti non li accettano e fanno bene, sono pieni di contorni microscopici, ma anche se fosse accettabile come tipo di illustrazione avrebbero dovuto bocciarla perché nel titolo, descrizione e keywords ho messo marca e modello della macchina … e chi l’ha comprata l’ha trovata cercando “Land Rover”, in teoria non avrebbe dovuto trovare niente in pratica ha trovato 14 pagine di foto e illustrazioni.

Per cominciare a promuovere il mio portfolio ho creato una collezione di illustrazioni per bambini: Kids Illustrations e ho messo il link nel mio profilo e anche nella descrizione delle illustrazioni stesse … vedremo se serve

Segnalo la prima vendita di Frad, e mi fa piacere che sia una delle mie preferite!

Microphone in the blue
© Photographer: Frad | Agency: Dreamstime.com

settimane precedenti >

FOTOLIA

In calo rispetto la settimana scorsa, ma le vendite sono state nella maggior parte dei casi in formati buoni e pochi abbonamenti. Sta andando bene anche la percentuale di lavori accettati, non arriverò alle 1000 immagini per il mio primo anno sul sito ma non mi lamento .. da come ero partita mi aspettavo di peggio :mrgreen:

Per promuovere il portfolio ho finalmente trovato la voglia di mettere mano alla mia pagina MyFotolia non mi piace un granché e non so se servirà ma visto che c’è … tanto vale provare. Piuttosto mi chiedo perchè non ci sia nessun link all’interno di Fotolia che non fornisce neanche un profilo degli autori a parte nick e paese in cui si sono iscritti, non ho idea di dove trovino il link per  creare myfotolia i nuovi iscritti .. ma forse sono cecata io che il link lo avevo salvato tempo fa.

Una vendita tra le mie foto piú recenti

Posizione a fine settimana:
Classifica Assoluta: 4990
Classifica Settimanale: 1470

settimane precedenti >

SHUTTERSTOCK

Altra settimana in ribasso se continua a scendere dovrò decidermi a cambiare le mie strategie che fino ad ora si sono sempre basate sui risultati di Shutterstock e adeguarle a qualche altro sito piú redditizio. La nuove immagini restano sempre lì invendute e siccome non vengono vendute non c’è neanche da sperare che prima o poi finiscano tra le most popular, fino ad ora ho mantenuto la strategia di tutti quelli che vendono su SS, cioé mantenere sempre il portfolio aggiornato con cose nuove ma a questo punto mi chiedo a che serva …. negli ultimi 10 giorni ho notato anche un calo nelle foto aggiunte durante la settimana, da 90.000 siamo passati a “solo” 71.000 non so è dovuto al fatto che molti stanno pensando quello che ho pensato io sul mandare continuamente files o se è vero che con la scusa della “ribellione” contro le tasse con tanto di petizione Shutterstock ha fatto le pulizie di primavera e ha bannato un sacco di gente

Ho raggiunto il traguardo delle 1000 immagini online e questa è l’immagine piú popolare della settimana:

Complimenti a Cristina che ha passato l’esame!!! Questa sono sicura che venderá bene!

Settimane precedenti >

ISTOCKPHOTO

Dopo le grandi emozioni della settimana scorsa sono tornata alla mia media di 2 dollari e mezzo la settimana … e il mio conto ammonta a 99.89$!! Cioé .. da mercoledí mi mancano 11 centesimi per richiedere il primo pagamento!! Per fortuna che non esistono compensi di 10 centesimi perchè di sicuro uno (non due eh per caritá) me lo beccherei io!!!

Ho dato l’ok per la rivendita su Jupiter e Photos.com, ma in nessun caso mi compenserà quello che perderò con l’esclusione di Stockxpert dal circuito, le mie illustrazioni su Istock NON LE VOGLIONO e l’80% delle mie vendite sul circuito Jupiter è di illustrazioni che Istock NON VUOLE!!
out_118

Si sono comprati due teste d’aglio … e mi hanno pagato 30 centesimi … fanno la spesa con poco da quelle parti eh!!??


settimane precedenti >

CANSTOCKPHOTO

Mi sta creando dei problemi esistenziali, ho scoperto ieri che si possono caricare i vettoriali in formato EPS, giuro che quando mi sono iscritta ho guardato ovunque e non avevo trovato traccia di vettoriali quindi o sono suonata io e non avevo cercato bene (non è una possibilità da escludere a priori tanto piú che non è un sito strutturato benissimo) oppure li hanno messi in vendita da poco.

Ora mi ritrovo che tutte le illustrazioni sono caricate in JPG, ma quello che è peggio, se decido di lasciare quelle in JPG e caricare le prossime in EPS ho lo stesso problema che su Veer (e Fotolia che ancora non ha risolto il problema tecnico), caricando il solo EPS in versione AI8 i metadata non si caricano ed è una rottura di balle incommensurabile dover mettere tutto a mano!!! Ma è possibile che nessuno lo faccia presente?? Cazzarola io ci metterei 5 minuti a mandare una mail allo staff se potessi scrivere in italiano o in spagnolo ma con il mio inglese ci metterei minimo 5 giorni e con risultati che potrebbero variare tra l’incomprensibile e l’esilarante … non ho intenzione di finire su uno di quei volumetti tipo “duiuspichinglisc?”

Vero è che il risultato potrebbe essere lo stesso che con Fotolia … cioé “ci stiamo lavorando”: cazzi tuoi se devi perdere un’ora per caricare un’immagine.

Però, però … questa settimana c’é da segnalare la prima vendita!! Un bel foglio di lamiera zincata per 30 centesimi!!


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IN BREVE

Su 123RF le vendite languono, continuo a mettere a disposizione foto per il download gratuito e a tenere aggiornata la lightbox delle Faved, ma non vedo risultati. StockXpert ha mantenuto le stesse vendite della settimana scorsa, fino a che non lo stroncheranno qualcosa si guadagna. Su Crestock continuano a bocciare con le scuse piú assurde e anche questa settimana nessuna vendita. Su Veer si continua a caricare, o almeno ci si prova quando il sistema sta in piedi, io da qualche giorno non riesco a caricare via FTP e da ieri via HTTP mi da errore alla fine dell’uploads … in molti vedono in Veer il messia che arginerá lo strapotere di Getty … io ne dubito visto che Corbis ha perso il treno Microstock da che tempo e sprecato tempo e risorse con Snapvillage, ma siamo tutti in trepidazione per vedere come si piazzerá sul mercato questo nuovo sito.

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Hanno ucciso StockXpert …

Lunedì, 15 Giugno 2009 · Lascia un Commento

Da tempo ci si aspettava una mossa da parte di Getty Image … ed è arrivata.

Nel giro di 3 mesi le foto presenti su StockXpert non saranno piú distribuite sui siti Photo.com e Jupiter Image, sostituite ovviamente dalla collezione Istockphoto.

As we phase out Stockxpert images on Photos.com and JIUnlimited, the plan is to introduce images to Photos.com and JIUnlimited from the iStockphoto collection.

Nella letterina che accompagna tale informazione gli iscritti a StockXpert sono invitati ad iscriversi a IstockPhoto.

As you may already know, iStockphoto is the industry leader in microstock. If you are not yet a contributor to iStockphoto, we would encourage you to apply, and start building your iStockphoto collection.

Quello che non dicono è che verranno messe a disposizione solo foto che sono presenti su Istock da almeno 18 mesi …. quindi per chi come me ha iniziato da meno di un anno significa solo che ho perso una fonte di guadagno giá che le vendite su Photo.com e Jupiter rappresentano un buon 70% soprattutto di vettoriali che su Istock non posso vendere. Getty Image ha fatto fuori un concorrente comprando due canali di vendita che verranno usati per i “fondi di magazzino” e pagando gli autori 25 centesimi … StockXpert pagava 30 … è probabile che in questo modo faccia fuori pure i due canali di vendita che vedranno ridotta in modo drastico l’offerta, scommetto che autori e clienti saranno invitati ad iscriversi al “piú importante microstock del mondo”

Hanno suicidato StockXpert … chi sará il prossimo ad entrare a far parte dell’impero Getty?

Le reazioni sul Forum di StockXpert:  IMPORTANT NOTICE: Photos.com and JIU Subscription (non è visibile se non siete iscritti)

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Microstock – Settimana 8/6 – 14/6

Lunedì, 15 Giugno 2009 · 4 Commenti

In leggero miglioramento rispetto la precedente grazie anche a una licenza estesa su Shutterstock, Fotolia sembra essere in ripresa, Dreamstime veleggia sulle medie solite, Veer Marketplace (ex Snapvillage) ha mandato i dati per confermare l’adesione, ma per le vendite ci sarà da aspettare.

Statistiche Globali

DREAMSTIME

Il leggero calo rispetto la settimana precedente però con vendite piú sostanziose meno abbonamenti. I tempi di revisione stanno risalendo, siamo intorno alle 80 ore, la settimana scorsa avevano alzato il limite di upload ora lo hanno tornato da abbassare …. si incartano da soli ….

Quando una foto passa di livello comincia a rendere bene, questa è al livello 2 (per adesso non ho foto oltre questo livello), una vendita in formato “medium” mi ha fruttato 5 crediti (2008) ossia 2.50$

Solar power plants.
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Ho venduto anche una delle prime foto mandate e che non avevo mai venduto. 3 crediti (2008),  1.20$ (se qualche anima pia volesse finalmente spiegarmi come cavolo funzionano ora i compensi …)

Tomatoes and basil
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

Una nuova foto di Frad, il soggetto mi sembra interessante per il microstock

Light Emitting Diode
© Photographer: Frad | Agency: Dreamstime.com

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FOTOLIA

Le vendite sono tornate nella media, anche se non abbastanza per recuperare le 2 settimane precedenti. Sui vettoriali non c’è mai stata una risposta in merito alle classificazioni e a dir la verità i timidi e scarsi tentativi sul forum per avere spiegazioni sono caduti nel vuoto. Fotolia ha ottenuto un abbassamento dei prezzi dei vettoriali a costo zero, tanto noi continuiamo a mandarli ugualmente! E come se non bastasse il problema delle keywords che non si caricano non è ancora stato risolto e non credo a questo punto che verrà risolto, alla fine cosa gliene frega a loro se a perdere il tempo siamo noi a taggare a mano ogni file, tanto i files li carichiamo ugualmente!

Sabato ho venduto tutte e 10 le illustrazioni con i numeri … anche se solo in formato XS, è una bella soddisfazione, quello che mi dà da pensare è che grazie a 10 vendite normali e 1 abbonamento sono schizzata in avanti nella classifica settimanale di ben 500 posizioni! Vero è che è stato di sabato, ma questo mi fa riflettere sul volume delle vendite.

Uno dei miei numerilli fortunati:

Ho mandato anche una serie di illustrazioni per bambini da colorare che non ho idea se venderanno o no, ho visto che Fotolia ha dato una buona “pertinenza” mi fa ben sperare … vedremo

Certo è che se il watermark di Fotolia serve a che non scarichino le immagini … stiamo freschi! :mrgreen:

Posizione a fine settimana:
Classifica Assoluta: 5120
Classifica Settimanale: 772

settimane precedenti >

SHUTTERSTOCK

Meno male che ho venduto una licenza estesa che salva il risultato, ma sono nel complesso abbastanza delusa: di tutte le nuove immagini mandate negli ultimi 15 giorni ne ho vendute pochissime e senza la licenza estesa il guadagno sarebbe inferiore alla settimana passata.

Lo avevo giá accennato tempo fa ma non ho mai approfondito il discorso, quando i microstock dicono che siamo “collaboratori” e che è interesse delle due parti vendere foto … MENTONO!! I Microstock, Shutterstock in particolare, vendono abbonamenti o pacchetti di crediti, non singole foto, con gli abbonamenti non vendono un blocco di foto, vendono un servizio grazie al quale un cliente ha il diritto di scaricare FINO A 25 foto al giorno. Se fate i calcoli vedrete che in teoria gli autori incassano piú di quanto il sito non incassi dal cliente …. e allora perchè i siti si smartellano i maroni a vicenda per abbassare i prezzi sugli abbonamenti? Semplice, perché come ho giá detto vendono un servizio e il guadagno sta nel fatto che nessun cliente sfrutterà quel servizio per interno scaricando 25 foto al giorno per 365 giorni all’anno, meno il cliente userà il servizio più il microstock guadagna. Questo vale in modo particolare per Shutterstock che ha il 90% delle vendite in abbonamento. Secondo me queste sono le tattiche usate da Shutterstock per aumentare i guadagni:

- Si dà la precedenza agli autori appena iscritti, primo perchè guadagnano la tariffa minima di 25 centesimi e secondo perché è probabile che passi piú di un mese prima che l’autore venga pagato (ricordiamoci che gli abbonamenti vengono pagati in anticipo dai clienti!)

- Si incentiva gli autori a far iscrivere agli autori con il sistema dei referrals in modo di avere sempre e comunque a rotazione gente nuova che incassa il minimo.

- Si aggiornano le pagine ogni 2/3 giorni e non con l’ordine cronologico delle approvazioni, benchè tutti i file approvati potrebbero andare online immediatamente o quasi, in questo modo si ottengono 2 risultati: vengono messi online da subito solo i file degli autori nuovi (vedi punto 1), il cliente abituale scaricherà le 25 foto/immagini il primo giorno, il secondo trovando la stessa pagina delle novità difficilmente andrà a vedere piú indietro di 4 o 5 pagine, quando in realtà nel momento in cui c’è un aggiornamento i nuovi files occupano secondo le categorie da 8 a 20 pagine (non dimentichiamoci che ormai siamo su una media di 90.000 files nuovi a settimana)

- Come giá detto sopra i Microstock incassano in anticipo gli abbonamenti e i pacchetti di crediti dai clienti, ma gli autori vengono pagati in modo dilazionato durante l’anno, ora, nessuno sa esattamente qual’è il giro d’affari sugli abbonamenti ma siccome la matematica non è un’opinione possiamo farci un’idea sugli interessi che maturano dilazionando e frazionando i pagamenti agli autori ….

Una delle poche vendite tra i miei files nuovi:

La licenza estesa


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123RF

Finalmente è arrivato il pagamento, le vendite proseguono con andamento lento e questa settimana anche più lento del solito. Gli aggiornamenti sulle vendite vanno a singhiozzo, si vedono le vendite della giornata in corso ma il giorno dopo nel riassunto non c’è niente e ricompaiono dopo 2 giorni …. devono avere qualche problemino.

Mi è stato suggerito di creare e tenere aggiornata la lightbox delle favorite, l’avevo fatta tempo fa e poi l’avevo dimenticata, in pratica è una lightbox in cui ogni autore mette le foto che ritiene migliori all’interno del suo portfolio, queste dovrebbero avere una certa priorità su altre nel sistema di ricerca. Ogni 20 foto si puó aggiungere una “Faved”.

Una subscription


peasant in a field with rake, mannequin photo

E prima vendita anche per Cristina, mi piace molto il suo portfolio

Closeup of a red calla, focus on pistil photo

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ISTOCKPHOTO

Una settimana ben strana, lunedì partenza al fulmicotone, 4 vendite per un totale di quasi 12$, mai venduto così tanto in un giorno solo (quella cifra di solito la faccio in 15/20 giorni :mrgreen: ), martedì altre 2 vendite per quasi 5$ e quando comincio ad illudermi di aver preso finalmente il volo per l’olimpo dei Microstock… mercoledì 3 vendite per 1.8$ e poi il nulla assoluto ….

In ogni caso, viste le medie fatte fino adesso posso dire che è stata una settimana “grandiosa” e mi mancano solo 3 dollari per richiedere il primo pagamento!

Come su 123RF anche su Istock sto cominciando a studiare qualche modo per promuovere le foto e devo dire che mi è venuto incontro Faberfoto con uno strumento davvero carino: iStockPhoto UBB Generator

Ho giá messo nel mio profilo alcune raccolte.

Tra le vendite di questa settimana:

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VEER MARKETPLACE (snapvillage)

L’8 di giugno è arrivata puntuale la letterina attesa da tutti gli iscritti a Snapvillage, una volta effettuato l’accesso con i dati presenti nella mail il sito ti chiede l’autorizzazione a prelevare tutto il tuo portfolio e i dati personali da Snapvillage e dici, ok fin qui niente di strano, poi ti si apre una schermata in cui ti chiedono se sei residente negli USA, ahia … mo’ ci siamo…., la seguente schermata ti chiede se sei il proprietario dei diritti che cedi, sí ok …, e sorpresa … hai vinto un pesce rosso!! Ah no scusate quello era un altro sito … dicevo … sorpresa si apre uan schermata con il famigerato modello W-8 in cui ti si dice che essendo tu il proprietario dei diritti che cedi non hai bisogno di richiedere il maledetto codice ITIN tramite il modulo W7vattelapesca, basta compilare e inviare. Non sto a dire che ovviamente essendo destinato a NON residenti USA è tutto in inglese … ma si sa con gli americani è abbastanza inutile parlare di rispetto delle culture esistenti al di fuori degli stati federali …. (manco rispettano quelle che hanno dentro..)

E allora tutto il caos su Shutterstock? È ancora un mistero irrisolto, nessuno ha dato ulteriori spiegazioni ed è ancora tutto in sospeso …

Al momento si caricano solo le immagini, per le vendite ci sará da aspettare ancora, nella prima lettera si parlava di metá estate ora di fine estate …. sí insomma forse per Natale ce la facciamo.

Il sistema di uploads è tramite web oppure tramite FTP con connessione protetta (e giá avere un FTP arrivando da Snapvillage ti viene da inchinarti al dio della porta 21…), poi devi fare il submit che mi pare un po’ macchinoso e scomodo se si inviano molti file giá che devi scrollare la pagina per aggiustare titoli, descrizioni e keywords. [NDR: Scrollare sta per usare lo SCROLL, la rotellina del mouse, non c'è bisogno di agitare violentemente il monitor, so che non dovrebbe essere necessaria la spiegazione ma non vorrei che qualcuno mi citasse per danni]

Il sistema non sarebbe male ma … perchè  c’è sempre un MA … i vettoriali devono essere caricati solo come EPS versione AI8, niente jpg, e di per sé non sarebbe un male, si risparmia tempo … COL CAVOLO!, la versione AI8 non supporta i metadata indi titolo, descrizione e keywords vanno messe a MANINA (la similitudine con Fotolia comincia darmi l’orticaria) e non è tutto, le keywords devono essere separate da una virgola quindi niente copia incolla dal file info di Photoshop che mette il punto e virgola, quindi copia incolla da Photoshop a blocco note,  sostituzione del “;” con “,” e copia incolla sul sito … porlamordedios se qualcuno piú sveglio di me ha giá trovato un sistema piú umano per favore che me lo comunichi!

Credo che i microstoKKari dovrebbero fondare un’associazione e fare richiesta ai vari siti perchè rendano più omogenei i sistemi e i formati … ora che l’ho scritto mi pare che abbia un’aria vagamente SINDACALISTA :mrgreen: quando l’ho pensato non mi sembrava … quindi evito di aggiungere che se esistesse tale organizazione si potrebbe anche strizzare un po’ le palle a certi siti perchè rivedano i compensi e i trattamenti

AN3E1C1107

Ah su Snapvillage qualcuno ha speso il residuo di qualche abbonamento e per 30 centesimi ho venduto questa:

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IN BREVE

Su StockXpert ho passato il traguardo dei 1000 file online, ho ancora un sacco di foto in pending, questa settimana mi pare abbiano passato solo illustrazioni, le vendite sono andate meglio cle la settimana passata.  CanStock è sempre lì, oltre il 90% di immagini accettate e ancora nessuna vendita (e poche viste …). Crestock è sempre lì, mi bocciano quasi tutto e questa settimana nessuna vendita :mrgreen:


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Microstock – Settimana 1/6 – 7/6

Lunedì, 8 Giugno 2009 · Lascia un Commento

Male, male, molto male … se non si fosse capito, giugno è iniziato male :mrgreen:

Shutterstock ha fatto solo 2 giornate discrete, non buone eh, solo discrete, il resto … muffa. Fotolia è in letargo, Dreamstime è tornato nella media (e meno male), Stockxpert con andamento lento.

DREAMSTIME

Molte vendite in abbonamento e formati piccoli, e ancora non ho capito una cippalippa sui nuovi compensi su ogni vendita ho un valore del credito diversa dalla precedente … ho rinunciato a capire. Intanto grazie all’invio di molte illustrazioni sto risalendo la china dell’A.R. (ma siamo solo a inizio mese, c’è tempo perché mi falcino altre foto!)

Hanno pure aumentato i limiti di uploads di questo passo torneremo agli 8 giorni per le revisioni.

Un formato addizionale salva l’incasso setimanale, per il resto tutto in abbonamento, small e extrasmall .. che tristezza

Architecture - construction company
© Photographer: Milacroft | Agency: Dreamstime.com

E anche questa settimana vi metto una foto di Frad,

A sea of fog
© Photographer: Frad | Agency: Dreamstime.com

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FOTOLIA

Altra settimana di letargo. Non so a cosa sia dovuto, le visite con alti e bassi sembrano essere abbastanza buone, ma vendere, si vende poco ultimamente., cioè io vendo poco .. poi ci sará chi vende perchè se quando approvano le mie immagini vedo che come “pertinenza” finiscono nella secodna pagina del mio portfolio, bhe posso stare certa che difficilmente venderá. Decidono i revisori se un’immagine merita o meno visibilitá e a meno che per qualche strana combinazione nella ricerca un cliente non trovi giusto quell’immagine che è stata bollata con pertinenza prossima allo 0, difficilmente risalirá la classifica. A me è successo con le foto delle paellas, una in particolare ha venduto bene da subito ed è schizzata al primo posto nel mio portfolio, ora la vendo spesso, sempre quella ma non le altre.

Questa l’ho venduta quasi subito e in formato discreto:

Posizione a fine settimana:
Classifica Assoluta: 5440
Classifica Settimanale: 2270

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SHUTTERSTOCK

Settimana scarsa, da lunedí a mercoledí, giovedí e venerdí con vendite discrete e fine settimana scarso. Certo è che con 90.000 immagini nuove tutte le settimane diventa ben difficile farsi vedere … in poche parole i microstock guadagnano sempre di piú e frazionano sempre di piú i guadagni agli autori che a loro volta allungheranno i tempi per incassare cosí guadagnano pure sui depositi. Mi sento sempre piu simile a un cinese che cuce scarpe per qualche multinazionale …

And the winner is … d’oh! una coccinella!

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In breve

123RF ancora non ha sganciato il pagamento di fine maggio, giá che ho raggiunto il limite dei 50 dollari, ma mi hanno asscurato che sono molto puntuali con i pagamenti il 15 di ogni mese, neanche si dovessero fare i conti con penna e calamaio! Porca miseria che ci vogliano far credere che ci vogliano 15 giorni per liquidare un pagamento … bhe è una presa per il culo da parte di tutti i microstock, non è altro che una speculazioni fatta su migliaia di microconti. Torno con i piedi per terra, ogni tanto mi incazzo e mi DESNORTO come dicono gli spagnoli [NDR: DESNORTARSE= perdere il nord :mrgreen: ]. Istock prosegue con le sue due , tre venditine la settimana, StockXpert sta andando al rallentatore, su Crestock ho venduto la seconda immagine, sempre la stessa e sempre a 25 centesimi (grandi soddisfazioni su sto sito … SGRUNT), ancora nessuna vendita su CanStock e siccome oggi è l’8 di giugno sto aspettando con impazienza (si fa per dire) la letterina di Veer MarketPlace con i miei dati per inondarli di api!

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Zeitgeist

Domenica, 7 Giugno 2009 · 8 Commenti

Era il 1976, avevo 8 anni e facevo la 3ª elementare. Era appena iniziato l’anno e avevo appena cambiato scuola, nuova maestra e nuovi compagni di scuola. Con l’intento di entrare nelle grazie di compagni e maestra una mattina portai a scuola, con il permesso della mamma, quello che per me era la cosa piú preziosa che avevo in casa: Il grande atlante illustrato della Reader’s Digest.

Avevo una grande passione per gli atlanti, la geografia, la storia delle grandi scoperte e quell’atlante era per me fonte inesauribile di scoperte, non solo aveva cartine fisiche e politiche di tutto il mondo, ma aveva anche tavole illustrate su pietre preziose, geologia, spiegazioni sulla composizione della terra, illustrazioni del sistema solare, dati scientifici e la storia della terra … e un’illustrazione di come doveva essere la vita di una famiglia nella preistoria. Un’illustrazione di tipo divulgativo ovviamente, persone un po’ pelosette e vagamente somiglianti a delle scimmie davanti a una caverna, credo ricalcassero un po’ la fisionomia dell’Uomo di Neandertal.

Quella mattina a scuola, aprendo quella pagina che ritenevo di scarso interesse rispetto a tutto quello che c’era in quel meraviglioso atlante, grosso, voluminoso e con una grossa copertina verde, la mia maestra, la Signora Carmen, se ne uscí con un acido e scandalizzato: “Solo chi non crede in Dio tiene in casa un libro del genere!!”. Non so se dipendesse dal fatto che secondo lei si mettesse in discussione l’esistenza di Adamo ed Eva o semplicemente la sconvolgesse il fatto che nell’illustrazione gli umani indossassero solo qualche pelle di animale .. e badate bene sto parlando di una illustrazione del ‘76 non pensiate che si vedesse un seno nudo o qualcosa del genere ….

Ora, davanti ad una affermazione del genere potete immaginare come ci rimane una bimba di 8 anni? Ci rimasi male ovviamente, fino ad allora non avevo mai messo in discussione l’esistenza di Dio, la mia non era un famiglia praticante, la religione era qualcosa che faceva parte della vita, catechismo, comandamenti e poco altro, ma il fatto che quel libro fosse in casa mia, che lo avessero comprato i miei genitori, che, come per tutti i bambini, erano per me i depositari di tutte le conoscenze … mi portò ad un’unica e solida conclusione: quella maestra non capiva niente!!

Un piccolo avvenimento come tanti nella vita di un bambino ma da quel momento decisi che “i grandi” non sempre sanno tutto, esistono anche “grandi” stupidi e ignoranti (e quel che peggio è che alcuni si dedichino all’insegnamento…), e se questo da un lato mi ha tolto sicurezza e tranquillità, dall’altro mi ha convertito in una persona che non dà mai niente per certo o scontato a prescindere da chi lo dice e che mette sempre tutto in discussione.

Che la religione fosse la piú grande bugia della storia dell’umanità è una conclusione a cui ero arrivata molti anni fa, dopo l’esperienza alle elementari, alle superiori mi è capitato anche di beccarmi un “Eretica!” da parte una prof. bigotta, per aver definito la Chiesa il piú grande potere politico attraverso i secoli mai esistito. Non è un argomento che tratto in normali conversazioni, anzi non ne parlo mai con nessuno, è una mia evoluzione interiore e non ho mai fatto parte ne appoggiato nessuna associazione, partito o movimento perchè in ognuno c’è qualcosa da mettere in discussione e nessuno detiene la veritá assoluta. Peró ieri sera ho trovato in rete due filmati che come qualsiasi altra cosa presenta punti di vista discutibili ma che offre grandi spunti di riflessione. Sono filmati da circa 2 ore ciascuno, credo che meritino di essere visti.

Zeitgeist – Official Release (Italian)

Zeitgeist: Addendum (Italian)

Sono arrivata a quei due filmati per caso, come succede quasi sempre in internet, saltando di pala in frasca e di blog in blog, ieri sera vedo tra le pubblicitá su Facebook il link a una pagina spagnola che parla dell’attuale crisi, dalla pagina passo al blog che trovo interessante, dopo aver letto qualcosa su politica finanziaria americana, l’ipotesi dell’introduzione dell’Amero e qualcosa su Bilderberg (non vi sto a mettere tutti i link perchè non saprei come ricostruire il mio vagabondaggio) vengo colta da pessimismo cosmico e incazzatura globale … ora dopo i due filmati sono piú confusa di prima, non tanto sulle mie idee ma sul futuro dell’umanità …  ma siccome oltre che anarchica sono pure nichilista .. ora esco e vado a far foto!

Stasera quando torno magari ci ripenso e cancello il post … :mrgreen:

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